In diretta - Il giocajouer della mia vita

In diretta – Il giocajouer della mia vita
di Claudio Cecchetto
Baldini & Castoldi, 2014
386 pagine – 16 Euro.

La storia di come è nata e si è sviluppata la carriera di uno dei disk jockey più famosi d’Italia. Cecchetto racconta il suo viaggio: dalle radio private e dai piccoli dancing di Milano fino all’approdo ai grandi canali televisivi e radiofonici. Un percorso non del tutto lineare che l’ha trasformato da chiacchierone a speaker radiofonico e presentatore tv, da semplice dj a creatore di network radiofonici, da animatore di feste da ballo a scopritore di talenti, da selezionatore di dischi a produttore di tormentoni ballabili e successi musicali (altrui).
Probabilmente ai più questa biografia suonerà parecchio autocelebrativa – non a torto – ma si fa leggere volentieri. Se si mette da parte quel fastidio legittimo verso l’autorappresentazione da “sono il più ganzo dell’universo”, è interessante scoprire attraverso le parole di Cecchetto come sono nati tanti fenomeni pop degli ultimi 30 anni (leggi Sandy Marton, Jovanotti, Fiorello, Amadeus, Leonardo Pieraccioni, Gerry Scotti, Marco Mazzoli, 883, Dj Francesco, Fabio Volo, ecc.) come funzionava il lavoro del dj e dello speaker radiofonico nel momento storico in cui in Italia sono esplose le radio libere, come è nata Radio Deejay, chi erano i suoi protagonisti all’epoca e tanto altro ancora.
Che dietro questa operazione ci sia un ghostwriter è abbastanza chiaro, non c’è ormai da sorprendersi. Ammirevole comunque che le parole del diretto interessato, di quella che dovrebbe essere la voce narrante, siano comunque riportate (in corsivo). Poche, ma valide.

La scheda di Google Books, quella di Amazon.it, quella di InMondadori.it e quella di IBS.it.