Mi faccia causa

Mi faccia causa

di Steno (Italia, 1984)
con Christian De Sica, Marisa Laurito, Enrico Montesano,
Gigi Proietti, Giorgio Bracardi, Stefania Sandrelli, Gigi Reder,
Franco Fabrizi, Fabrizio Bracconeri, Ennio Antonelli, Silvio Laurenzi,
Jimmy il Fenomeno, Angelo Maggi, Anna Maria Dossena, Annabella Schiavone,
Luca Sportelli, Franco Javarone, Franco Caracciolo

Commedia grottesca ambientata in pretura – ipotetico seguito di “Un giorno in pretura”, film girato nel dallo stesso Steno nel 1953.
Narra di otto cause strampalate su cui viene chiesto di esprimersi al pretore Giovanni Pennisi (interpretato da Christian De Sica): un uomo onestissimo ed integerrimo, ma che in diversi casi si dimostra un vero cialtrone – oltre che parecchio fifone.

Stefania Sandrelli ha il ruolo di un’avvenente impiegata statale che si prostituisce per arrotondare lo stipendio.
Enrico Montesano intepreta Annibale Saraceni: ex-pugile squattrinato che viene accusato dei furti compiuti dal suo scaltrissimo cane.
Gigi Proietti è Mani d’oro: un ladro caciarone ma gentiluomo, che rimette a posto la refurtiva, dopo averla sottratta, perché il colpo – in cui era stato involontariamente coinvolto un bambino – gli era sembrato troppo semplice.
Franco Bracardi dà il volto a Leonardo De Leonardis: un compositore pazzoide che fa causa ad un rocker per tentato plagio, pur essendo egli stesso un plagiatore seriale.
A Franco Javarone il ruolo di un laido mafioso che si fa condannare volontariamente per lesioni, al fine di crearsi l’alibi perfetto per un altro processo in cui è accusato di strage.
Fabrizio Bracconeri fa il tifoso della Roma – giovane, riccioluto e coattone – che allo stadio, in compagnia di un giovane nobile suo sodale (Angelo Maggi), piscia in testa ad un tifoso dell’Inter, uno stimato chirurgo milanese di mezza età, interpretato da Franco Bracardi.
Gigi Reder (il rag. Filini della saga Fantozzi) recita nel ruolo del verboso avvocato difensore dei due tifosi romanisti.
Franco Caracciolo interpreta – come suo solito – un uomo molto effemminato; il suo personaggio querela un altro tizio che ha osato chiamarlo “frociaccio” mentre era in coda in un ufficio Postale.
Marisa Laurito interpreta la moglie del pretore; sua madre ha le fattezze di Annabella Schiavone.
Il buffo e paffuto Luca Sportelli siede alla destra del Pretore nel ruolo del cancelliere Gargiulo (di ovvie origini campane).

Voto: 5. Di certo non è la cosa migliore che abbia mai girato Steno. Io l’ho trovato banalotto. Le uniche performance al di sopra della media sono quelle di Bracardi, di Montesano, di Proietti e dello stesso De Sica.

Nota: le musiche sono state composte da Manuel De Sica.

La scheda di Wikipedia, quella di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.