Sei proprio una scema

Sei proprio una scema
di Gaia Giordani
2014, Baldini & Castoldi
13 Euro – 146 pagine

Non fatevi trarre in inganno dal colore della copertina: nonostante il rosa, non si tratta propriamente di chick-lit.

La protagonista/voce narrante è una precaria di 32 anni che lavora in un’agenzia creativa e divide l’appartamento con una giovane coinquilina. Sta con Michele – detto “Lo stronzo”: un tizio più grande di lei, separato, che si occupa di finanza e mangia cibo sano, un quarantennne ricco e fighetto, di quelli che vanno sempre in giro guidando un macchinone extra-lusso e che sembrano avere nell’armadio solo camicie bianche fresche di bucato. Michele ha una moglie – Caterina, che non frequenta più da anni – ma fa la vita da scapolone: ha avuto (e ha) diverse amanti, ma sta con la protagonista da parecchio tempo. Sta con lei, ma non vive con lei. La tratta male, ma a lei non importa o importa poco, dal momento chè è innamoratissima. Stanno insieme. Anzi stavano: da tre giorni la relazione sembra essersi interrotta.
La curiosità (Con chi è, cosa starà facendo, perché non risponde ai suoi SMS?) spinge la nostra a recarsi nell’appartamento di Michele, dove però c’è ad attenderla una brutta sopresa: un fattaccio di cronaca nera. Il panico comunque non arriva – o almeno non del tutto.

MEGA-SPOILER
Questo noir, seppur declinato al femminile e ambientato in una grande città italiana, è decisamente ispirato al romanzo “Fight Club” di Chuck Palahniuk.

Per me “Sei proprio una scema” è stata una valida lettura sotto l’ombrellone in riva al mare. Qualcosa di godibile ma poco impegnativo per il tradizionale “break” di agosto. La consiglio dunque a tutti col sorriso sulla faccia.

Disclaimer: Gaia è una mia vecchia conoscenza del web, un’amica che tempo fa mi ha anche permesso di pubblicare dei racconti in Rete. Dunque le mie opinioni sui suoi scritti possono essere pesantemente “biased”. Tenetene conto.

Il sito dell’autrice.
La scheda sul sito dell’editore, quella di Google Books, quella di Amazon.it, quella di IBS.it e quella di InMondadori.it.