Vogliamo la favola

Vogliamo la favola
di Simona Siri
Tea (Tea Varia), 2013
208 pagine – 13 Euro

Quali sono le più le grandi storie d’amore degli ultimi 100 anni? E perché ci appassionano? Perché leggendo di queste coppie (del cinema, della politica, dello spettacolo, dello sport, della moda, ecc.) ci emozioniamo e sognamo di vivere vicende simili? Gran parte delle donne (e degli uomini pure, ammettiamolo) prova forte empatia per le star che dimostrano di volersi bene pubblicamente e con grande stile. Non è un segreto. Ma perché accade? Cosa ci spinge all’adorazione? Quali sono i meccanasmi che scatenano tutto ciò?
Partendo dalla propria esperienza personale – che comunque rimane sempre in secondo piano – la Siri cerca di dirci la sua in proposito. Dopo un brevissimo accenno all’affetto verso i propri genitori, alla storia dell’emancipazione femminile nella sua famiglia e alle proprie disavventure sentimentali, l’autrice passa in rassegna i grandi nomi che hanno incarnato la “Favola” negli utlimi decenni, analizza l’immagine pubblica delle loro storie sentimentali e prova a trarne delle conclusioni, non senza metterci anche una punta di autoanalisi (del tutto autoironica e priva di qualsiasi forma di autocommiserazione).

Il testo – che prende il titolo da una deliziosa rubrica che l’autrice ha tenuto per qualche anno sul magazine “Myself” e ripreso sul suo blog – si legge in un paio di ore; la prosa scorre molto agevolmente. Consigliato a qualsiasi tipo di pubblico, meglio se aggiornato, à la page e/o (perché no?) gossipparo.

La scheda sul sito ufficiale, quella di InMondadori.it, quella di IBS.it e quella di Amazon.it.

Della stessa autrice consiglio anche il libro “Lamento di una maggiorata”, pubblicato nel 2012 sempre per Tea.