A qualcuno piace caldo

A qualcuno piace caldo
(Some Like It Hot)

di Billy Wilder (1959)
con Jack Lemmon, Tony Curtis, Maylin Monroe,
George Raft, Joan Shawlee, Joe E. Brown,
Nehemiah Persoff, Billy Gray, George E. Stone, Pat O’Brien

Jerry e Joe sono due musicisti squattrinati, l’uno suona il contrabbasso, l’altro il sax. Un giorno il locale in cui suonano viene chiuso da una retata della polizia – siamo a Chicago negli anni del proibizionismo – e si ritrovano improvvisamente senza lavoro. Il caso vuole anche che assistano involontariamente ad un regolamento di conti. Per sfuggire alla malavita italiana che li vuole morti decidono quindi di travestirsi da donne, entrare in un’orchestrina femminile e seguirla a Miami. Qui Joe (che nel frattempo ha cambiato nome in Josephine) si innamorerà di Zucchero (Sugar Cane), una delle componenti dell’orchestra, mentre come diversivo Jerry (ora Geraldine) si farà corteggiare da un facoltoso vecchietto scapolo e munito di yacht.

Il mago della commedia Billy Wider riuscì a creare una piccola perla (rimasta poi nella storia della cinematografia americana) mettendo la bravura di due talentuosi attori (Lemmon e Curtis) e il fascino della bionda più desiderata del Paese (Marylin Monroe), declinato con ingenua dolcezza, al servizio di una storia semplice e buffa allo stesso tempo, priva di volgarità; il tutto inserendoci persino alcune performance di canto, in modo da trasformarlo quasi in un musical.

Billy Gray interpreta un buffo e occhialiuto signor Poliakoff, il manager dell’orchestrina; Joan Shawlee ne è invece la componente più anziana, nonché direttore e tutrice.
La faccia di gomma di Joe E. Brown rende ancora più simpatico il vecchietto arzillo e milionario Osgood Fielding III.
Pat O’Brien ha il ruolo del detective Mulligan, mentre Spats Colombo (Ghette), il mafioso che vuole far fuori i due protagonisti, ha il volto di George Raft.

Pietra miliare. Da vedere assolutamente.

Nota 1: è questo il film in cui la Monroe canta la celeberrima “I Wanna Be Loved By You”.
Nota 2: Il personaggio di Sugar Kane Kowalczyk (Zucchero Kandinsky nella versione italiana) è la voce leader dell’orchestra e si accompagna con un ukulele.

La scheda di IMDb.com, quella di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.