The Damned United

Il maledetto United

di Tom Hooper (Gran Bretagna, 2009)
con Michael Sheen, Timothy Spall, Colm Meaney, Jim Broadbent,
Stephen Graham, Maurice Roëves, Henry Goodman, David Roper

Questo film è basato su fatti realmente accaduti.
“Il maledetto United” racconta la storia dell’allenatore inglese Brian Clough e di come, con l’aiuto del suo braccio destro Peter Taylor, sia riuscito nel 1969 prima a portare il suo Derby County dalla Second Division (l’equivalente della Serie B italiana) alla First Division (quella che adesso sarebbe la Premier League) e poi – qualche hanno dopo – a vincere persino il campionato della principale divisione della lega inglese di calcio.
Il fulcro dei fatti è l’ossessione che il protagonista ha per il Leeds United – una squadra avversaria all’epoca ai vertici del calcio inglese – e in particolar modo per il suo allenatore storico, Don Revie. Il desiderio di vendicarsi e di fare meglio degli avversari, di crescere professionalmente, di arricchirsi e soprattutto di ottenere fama ed elogi, finisce per incrinare il rapporto speciale tra i due allenatori che fino ad allora, contando su una complicità di ferro, avevano saputo far emergere dall’anomimato squadre come il Derby County. Il loro affiatamento, la complementarietà fuori e dentro il campo ad un certo punto salta bruscamente, a causa dell’arrivismo, dell’arroganza, della sfacciataggine, della boria e dell’egoismo di Clough, mettendo a serio rischio – anche se per pochissimi giorni – un’amicizia che durava da tantissimi anni.

Michael Sheen nei panni del protagonista è davvero bravo. Mi era piaciuto un sacco già in “Frost/Nixon” nei panni dell’intervistatore e in quelli di Tony Blair in “The Queen”.
Molto valido anche Timothy Spall nel ruolo di Peter Taylor l’uomo ombra, la spalla, la vera mente del duo, ossia il tizio che fa il lavoro duro mentre l’altro raccoglie pubblicamente meriti ed elogi.
Al massiccio Colm Meaney è stata affidata la parte dell’allenatore storico del Leeds United, il nemico invidiatissimo da battere.
Jim Broadbent è buffissimo, interpreta il vecchio presidente/patron del Derby County con cui spesso si scontra mister Clough.

Oltre la buona interpretazione degli attori e l’interessante strutturazione del racconto (costellata da continui flashback che spiegano quello che è accaduto negli anni precedenti), è da segnalare l’ottima scelta delle ambientazioni – come ad esempio i sotterranei del piccolo stadio del Derby o la casa in cui risiede Clough a Leeds – e la validissima fotografia che si fa notare soprattutto nelle scene di interni.

Voto globale: 7 e mezzo. Film parecchio apprezzabile, anche da chi non ne sa o non è appassionato di calcio. Tanto di cappello a Tom Hooper, il regista inglese che l’anno dopo ha anche diretto “Il discorso del re”.

Nota: non capisco perché in alcune locandine il protagonista sia di spalle e in altre invece no.

La scheda di IMDb.com, quella di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.

P.S.: un sentito grazie a chi mi ha regalato questo DVD in occasione del mio ultimo compleanno.