Il conformista

Il conformista

Il conformista

di Bernardo Bertolucci (Italia, 1970)
con Jean-Louis Trintignant, Stefania Sandrelli, Dominique Sanda,
Gastone Moschin, Enzo Tarascio, José Quaglio, Pierre Clémenti,
Milly, Yvonne Sanson, Fosco Giachetti

Roma, anni 30. Marcello Clerici (Jean-Louis Trintignant), un uomo di 35 anni che ha paura di essere “troppo diverso dagli altri”. Viene da una famiglia borghese ma non si sente abbastanza integrato nella società; sua madre vive sola in una grande villa decadente mentre il suo vecchio padre è ricoverato in un ospedale psichiatrico. Per fugare questa sensazione di inadeguatezza, decide di arruolarsi volontariamente nella polizia politica anti-eversione, sfruttando la raccomandazione di un suo caro amico che legge per radio veline propagandiste presso l’EIAR (la Rai dell’epoca). Il suo timore di non essere abbastanza normale lo porta anche a sposare una giovane, molto carina e frizzante ma anche parecchio “frivola” (Stefania Sandrelli).
Dopo aver minacciato, picchiato e allontanato l’autista di sua madre, perché sospettava che questi abusasse di lei e la facesse prostituire, Marcello parte alla volta di Parigi con un collega (Gastone Moschin) che gli è stato affiancato dai servizi, fingendo di essere in viaggio di nozze con sua moglie. La sua vera missione, però, è assassinare il suo ex professore di filosofia che in Francia fa attività antifascista, cosa che il regime giudica ovviamente eversiva e pericolosa.
Arrivato in Francia, avrà difficoltà a trovare la prontezza d’animo necessaria nel compiere il delitto, anche perché si innamorerà della moglie del professore (Dominique Sanda) e inizierà a dubitare delle scelte personali che ha fatto e del Fascismo in generale.

Film eccellente, soprattutto dal punto di vista stilistico; ottime scelte per le location (vedi soprattutto le scene girate nei palazzoni dell’EUR, la sala da ballo di Parigi, il bosco dove avviene l’agguato), i vestiti, le auto, ecc.
Grandissima interpretazione per Tritignant, sempre estremamente riflessivo ed enigmatico. Il set di espressioni usate per il personaggio di Marcello, benché limitato, risulta perfetto per quello che deve esprimere.
La giovane Sandrelli era sempre in parte quando si trattava di fare la “scemetta”. Ci vuole talento anche in questo, oh.
Molto bella Dominique Sanda, straordinaria la sua performance, soprattutto nelle scene estremamente drammatiche e in quelle di tensione sessuale, sia con Marcello, che con sua moglie Giulia.
Gastone Moschin – in versione con pizzetto – è il forzuto e vitale Manganiello, un agente dei servizi segreti molto deciso e senza dubbi che segue Marcello come un ombra per tutta la durata della missione punitiva.
Enzo Tarascio interpreta il vecchio e saggio professor Quadri.
Buona performance per Pierre Clémenti nei panni di Lino, lo chauffeur di casa Clerici.

Il soggetto per il film è stato tratto dall’omonimo libro di Alberto Moravia.

Per ascoltare parte della colonna sonora, cliccate qui.

Altre locandine interessanti:
Versione italiana restaurata
Versione spagnola
Versione per il mercato USA.

La scheda di IMDb.com, quella di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.

Pubblicato da Smeerch

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