Amore e guerra

Amore e guerra
(Love and Death)

di Woody Allen (USA, 1975)
con Woody Annen, Diane Keaton, Jessica Harper,
Lloyd Battista, Féodor Atkine, Brian Coburn

Ha un senso fare la guerra? E quale? Ha senso combattere e morire per evitare di essere assoggettati ad un altro regno/padrone, uno diverso da quello a cui si è già assoggettati?
Vale la pena soffrire per amore? E morire per amore? Quali sono i criteri nella scelta di un partner? Si può amare una persona solo per interesse o per ripicca? Cosa costa restare legati ad un’altra persona per tutta al vita? Cosa comporta l’essere rifiutati sentimentalmente? Si può morire per evitare il disonore? Meglio essere vivi e vigliacchi o morti ma pieni di dignità?
A queste domande Allen cerca di rispondere con il suo solito umorismo, quello che caratterizza fortemente i suoi film da oltre 40 anni.

Russia, 1812. Un trentenne inetto e fifone – tale Boris – viene costretto dalla sua famiglia ad arruolarsi e partire per il fronte, al fine di difendere la Grande Madre Russia dall’invasione di Napoleone. Boris ama sua cugina Sonja, l’unica donna con cui riesce ad essere se stesso ed avere un dialogo, ma i suoi sentimenti non sono corrisposti. Sebbene riluttante, lascia la casa dove ha sempre vissuto e va a combattere.
Dopo tante peripezie, il protagonista torna vittorioso dalla guerra, dove ha anche avuto modo di ricevere una medaglia per meriti del tutto fortuiti, ma ormai la sua fama di soldato fifone e incapace si è diffusa ovunque.
Un giorno riesce a sedurre una contessa, ma un vecchio nobile che le fa la corte lo considera un oltraggio personale, per cui lo sfida a duello: pistola contro pistola. Sicuro della propria morte, a questo punto Boris chiede a Sonja (che intanto è diventata la moglie di un anziano e puzzolente venditore di aringhe e ha molti amanti) di sposarlo, ma se e solo se dovesse tornare incolume dal duello.
Ancora una volta la fortuna gli arride: Boris scampa alla morte per mano del vecchio nobile e convola a nozze con la donna che ha sempre amato, anche se il cuore di Sonja ha invece sempre battuto per suo fratello Ivan.
Ma proprio quando sembra che le cose inizino a girare per il verso giusto – e l’amore sembra trionfare – ecco che la minaccia militare torna a farsi viva: Napoleone sta per marciare su Mosca. Sonja convince così il suo sposo che loro due sono gli unici a poter salvare la patria assassinando il generale Francese.

Che la coppia Allen/Keaton funzioni è chiaro. Funzionava sul grande schermo e per un bel po’ di tempo ha funzionato anche nella vita. Come dire: non c’è bisogno di guardare questo film per capire quanto fossero bravi, ma va anche detto che è sempre molto bello vederli recitare insieme.
Da guardare assolutamente se apprezzate la comicità di Allen. Certo, questa non è la sua migliore pellicola – anche a causa di certe gag becere, basate completamente su banali fraintendimenti e giochi di parole – ma è molto gustosa.

Domanda: ma perché da noi il titolo “Love and Death” è stato tradotto in “Amore e guerra”? Forse il distributore italiano riteneva che la parola “Morte” fosse troppo macabra o dissonante per una commedia?

Qui potete vedere la locandina originale americana.

La scheda di IMDb.com, quella di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.