L'esplosivo piano di Bazil

L’esplosivo piano di Bazil
(Micmacs à tire-larigot)

di Jean-Pierre Jeunet (Francia, 2009)
con Dany Boon, Jean-Pierre Marielle, Julie Ferrier,
Omar Sy, Dominique Pinon, Nicolas Marié, Michel Crémadès,
Marie-Julie Baup, Patrick Paroux, Urbain Cancelier, Yolande Moreau

Altra commedia dei buoni sentimenti dal regista di Amelie.
Jeunet mette da una parte i buoni (anche se clochard reietti della società) e dall’altra i cattivi (due mercanti di armi tanto avidi, quanto stupidi). Indovinate quale sarà la fazione vincente.
La trama, in breve: Bazil (Dany Boon) è un ragazzo sulla trentina che fa il commesso in un videonoleggio. Una notte per sbaglio, mentre assiste incuriosito ad un inseguimento con sparatoria tra banditi, viene colpito da una pallottola vagante sulla fronte. Sarà operato e non morirà, ma la pallottola non potrà più essere estratta dalla sua calotta cranica, onde evitare grossi rischi.
Bazil diventerà così una specie di freak miracolato – strano ma neanche tanto – che sarà rifiutato da tutti: dal padrone di casa, dalla piccola società per cui lavorava, ecc. Diventerà cioè un barbone in piena regola ma saprà cavarsela. La sua fortuna sarà trovare una famiglia: un gruppo di altri reietti che vive in una specie di discarica, dentro un tunnel sotto una montagna di pneumatici.
Quando un giorno Bazil si imbatte per caso nel palazzo della società che ha prodotto il proiettile che ha in testa e in quella della società che ha prodotto la mina anti-uomo che ha ucciso suo padre quando ancora era ragazzino, la sua missione diventerà vendicarsi. A dargli una mano nel piano ci saranno tutti gli strambi membri della sua nuova famiglia.
Voto: 6. Sufficiente. Non si muore dalle risate.

La scheda di IMDb.com, quella di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.