Il bi e il ba

Il bi e il ba

di Maurizio Nichetti (Italia, 1985)
con Nino Frassica, Leo Gullotta, Nino Terzo, Marco Messeri,
Daniela Conti, Maria Giovanna Elmi, Mara Mais, Luca Sportelli,
Francesco Scali, Sergio Cosentino, Roberto Della Casa

Ho rivisto questo film dopo diversi anni ma sono rimasto un po’ deluso: lo ricordavo molto più divertente. Di buffo invece c’è solo il lessico strampalato di Frassica e poco altro.
La trama è completamente senza senso: un giovane siciliano (di Scasazza) decide di recarsi a Roma al solo scopo di fare visita al prof. Svernagovich perché questi promette (attraverso la pubblicità) di risolvere il problema della forfora. Pur di fare il viaggio, estorcerà un po’ di denaro ai suoi tre amici/discepoli. Una volta arrivato nella Capitale, poi, si troverà coinvolto in situazioni molto assurde e no-sense.
A mio avviso, comunque, le scene più divertenti sono quelle in cui Frassica duetta con il garzone del negozio di elettrodomestici (Francesco Scali) scambiandolo per un ragazzo.
Molto probabilmente questo film è stato girato solo perché in quel periodo Frassica stava riscontrando un grande successo di pubblico grazie alla partecipazione a trasmissioni di Renzo Arbore (“Quelli della notte” e “Indietro tutta”). Insomma, il produttore avrà pensato: una pellicola con questo comico va fatta, nel bene o nel male, indipendentemente dal contenuto o dal valore dello script. Bah.
Leo Gullotta è uno dei discepoli del protagonista, un vero leccaculo che ripete continuamente le frasi del suo mentore-guida.
Daniela Conti – l’ex moglie di Frassica, che collaborò anche alla scrittura del soggetto del film, interpreta una giovane donna invaghita di Antonino.
Il baffuto Nino Terzo – anche noto come “Il tartaglione d’Italia” – recita nella parte del titolare del negozio di elettrodomestici, ossia dello zio del protagonista, un siciliano ormai di stanza a Roma da decenni che dà ospitalità al nipote appena arrivato in città.
Marco Messeri veste i panni del pazzo artistoide disoccupato. Antonino lo incontra in commissarriato dopo una retata in una casa di appuntamenti.
A Roberto Della Casa il ruolo del primo acquirente del negozio di elettrodomestici che si fa gabbare dal venditore esordiente (Antonino).
Maria Giovanna Elmi fa invece un piccolo cammeo nei panni di se stessa. Il protagonista è innamorato di lei e probabilmente il vero motivo del viaggio è un mal celato desiderio di incontrarla di persona.

La scheda di It.Wikipedia.org, quella di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.