Ingredienti per 15 muffin

– 3 banane (meglio se mature)
– 2 uova
– 75 g di noci sgusciate
– 250 g di farina 00
– un cucchiaio di lievito vanigliato per dolci
– 40 grammi di kamut soffiato e tostato al miele
– 200 grammi di zucchero
– 50 grammi di cioccolato alle nocciole
– 250 g di yogurt bianco magro (2 vasetti da 125 g)
– 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
– un pizzico di sale

Preparazione:
Tritate le noci facendo attenzione a che non perdano la parte oleosa quindi sbriciolate il kamut pestandolo all’interno di un canovaccio pulito.
Mettete da parte un po’ di farina per preparare la teglia e versate la parte restante in una grossa ciotola. Aggiungete poi tutti gli altri ingredienti “secchi”, ossia le noci tritate, il kamut sbriciolato, lo zucchero, il pizzico di sale e il lievito vanigliato (io ho usato il tradizionale “Pane degli Angeli”).
In un’altra ciotola sbattete le uova, mescolando leggermente i tuorli con gli albumi, quindi unite le banane, pestandole con i rembi di una forchetta; aggiungete lo yogurt e continuate a mescolare. Quando il composto sarà ben amalgamato, aggiungete i 3 cucchiai di olio e continuate a girare.
Sminuzzate la barretta di cioccolato con un coltello molto affilato.
Versate il composto liquido al centro di quello secco, aggiungete le scaglie di cioccolato e mescolate ancora energicamente con un grosso cucchiaio di legno.
Accendete il forno a 200° e lasciatelo riscaldare per circa 5 minuti, nel frattempo imburrate leggermente gli stampini di metallo e spolverate con quel po’ di farina che avete messo da parte. Questa operazione – non necessaria se usate pirottini di carta – serve ad evitare che l’impasto si attacchi ai bordi durante la cottura.
Versate il composto negli stampini, riempiendoli per 3/4 della loro altezza e cuocete per circa 20 minuti. Fate attenzione a sfornare i muffin solo quando diventano dorati. Vi accorgerete che la cottura è giunta al punto giusto quando si sarà formato il tradizionale cappello. Per verificare che il centro del muffin sia cotto a puntino potete infilarci uno stuzzicadenti: se sfilandolo risulterà asciutto, allora il dolce può dirsi ultimato – altrimenti continuate a cuocere ancora per qualche minuto.
Suggerimento per la degustazione: tagliate il muffin in due parti e cospargetelo di un leggero strato di Nutella, qualora non lo riteneste sufficientemente dolce (si fa per dire).

Questa ricetta è vagamente ispirata a quest’altra del blog di GialloZafferano.