The Iron Lady

di Phyllida Lloyd (Gran Bretagna, 2012)
con Meryl Streep, Jim Broadbent, Olivia Colman,
Roger Allam, Harry Lloyd, Alexandra Roach, Nicholas Farrell

Phyllida Lloyd, la regista della versione cinematografica di “Mamma mia!” racconta la terza età di Margareth Thatcher.
Sullo schermo si muove una vecchina poco presente a se stessa, che ha perso il senso della realtà, continuando a vivere in un mondo tutto suo in cui suo marito, il compagno di una vita, è ancora vivo. I suoi giorni trascorrono alquanto tristi ma pieni di ricordi. L’ex Lady di ferro, ormai chiusa in casa tutto il tempo, non riesce a far altro che rimembrare i bei tempi che furono, quei giorni in cui governava con piglio deciso un intero paese, un ex impero, una delle più grandi potenze del Mondo: il Regno Unito.

Ma, oltre alla eccellente recitazione della Streep (ottima scelta di cast) e al suo trucco, c’è qualche altro elemento positivo in questa pellicola? So che ha molti non è piaciuto. Alcuni hanno criticato una mancanza di ritmo, l’assenza di un’idea valida intorno alla quale far ruotare la pellicola. A me invece è piaciuto abbastanza. Ricordiamo sempre che siamo di fronte a un biopic, a un film biografico. Certo non si tratta di un capolavoro che rimmarrà negli annali del cinema internazionale ma forse può aiutare a rinfrescare alcuni eventi storici a chi come me, e altri della mia generazione, non ha un ricordo preciso, avendo vissuto quell’epoca da bambino.
Il racconto si alterna tra passato e presente, la regista usa spesso flashback per raccontare la gioventù della protagonista, l’inizio della storia d’amore con suo marito, gli anni in cui ha guidato il Paese, ma non si perde mai il filo del discorso; chi guarda non si trova spaesato, né ha difficolta a capire in quale epoca avvengono i fatti narrati. E questo è un indubbio merito.
Altro merito riguarda la versione alquanto equilibrata che ci viene data delle vicende. Intendo: il punto vista della Llyod e di Abi Morgan – che l’ha sceneggiato – sulla figura della Thatcher non è sbilanciato da una parte o dall’altra. Non è a favore né contro la protagonista. Dal quadro tracciato emerge una donna piena di forza – d’acciaio appunto – decisa, combattiva, tenace ma anche testarda e carrierista; una leader nata, tutta dedita al suo impegno politico, tanto devota al partito prima, e al Paese poi, da mettere persino in secondo piano gli affetti – famiglia e marito in primis. Il film inoltre riporta in vita anche materiale di repertorio non del tutto a favore della protagonista, ossia immagini alquanto vivide che narrano un punto di vista diverso, che ci mostrano come all’epoca del suo mandato i cittadini inglesi reagirono malissimo, con tanta rabbia e violenza, alla politica di questo Primo Ministro irreprensibile.
In altre parole quello che ne vien fuori non è proprio un ritratto immacolato dell’eroina vincente. Per la Thatcher non ci sono solo luci ma anche ombre e spettri, che calano sulla sua figura di tanto in tanto, ricordando allo spettatore la sofferenza di un popolo sottomesso alle decisioni indiscutibili del suo leader.
Della Streep ho già detto. Credo che forse nessun’altra attrice avrebbe potuto interpretare meglio questa donna.
Jim Broadbent dà il volto a un Denis Thatcher allegro e pragmatico, quel marito sincero, affettuoso e fedele che sostiene in tutto e per tutto la sua compagna di vita persino oltre la sua morte. Davvero un ottimo comprimario, in alcuni momenti quasi ruba la scena alla protagonista.
Olivia Colman – nei panni la figlia della protagonista – non mi ha convinto più di tanto.
Roger Allam appare in qualche scena nel ruolo di uno spin doctor, o meglio di uno degli esperti di comunicazione chiamati a costruire la nuova immagine della Thatcher quando si candida a leader del Partito Conservatore Inglese.
Ottimo lavoro sulla scelta degli abiti della protagonista. Mi sono sembrati alquanto fedeli allo stile dell’epoca e della signora Thatcher in particolare.

Qui potete vedere la locandina ufficiale inglese.

La scheda di IMDb.com, quella di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.