Ex – Amici come prima

di Carlo Vanzina (Italia, 2011)
con Enrico Brignano, Vincenzo Salemme, Tosca D’Aquino,
Alessandro Gassman, Veronika Logan, Teresa Mannino,
Ricky Memphihs, Gabriella Pession, Liz Solari, Virginie Marsan,
Anna Foglietta, Paolo Ruffini, Natasha Stefanenko, Elena Barolo

Ennesima commedia dei Vanzina. Niente di rilevante da dichiarare. Questo il trailer.
Ho apprezzato – se così si può dire – il fatto che ci siano state solo poche scene di comicità slapstick (giusto un paio di casi in cui Gassman prende un palo in faccia e mette la mano sopra una cucina con piastra a induzione accesa).
Il film racconta le storie di diverse coppie.
Marco (Brignano) e Floriana (Mannino) sono novelli sposi. Il giorno della partenza per il viaggio di nozze Marco incontra Consuelo (Solari), una bellissima ragazza argentina che aveva incontrato anni fa e la cui conoscenza non aveva mai approfondito, e perciò, rapito dall’avvenenza, prova a recuperare il tempo perduto.
Sandra (Foglietta), un’avvocatessa single ultra-trentenne, cronicamente delusa dai rapporti con gli uomini, perde la testa per Max (Gassman), un avvenente quarantenne che in realtà è il marito da cui una delle sue clienti (Logan) sta cercando di divorziare.
Antonio (Salemme), neo parlamentare europeo di origini sorrentine, durante il suo primo viaggio a Strasburgo si innamora di Olga (Stefanenko), bionda premier di una delle repubbliche baltiche. Il loro sarà un amore impossibile, non solo perché sono entrambi sposati ma perché Olga non vuole tradire la fiducia che il suo popolo ha riposto in lei.
Fabio (Memphis) e Valentina (Pession) sono due disperati, entrambi sull’orlo del suicidio, profondamente delusi e depressi perché abbandonati dai rispettivi partner attraverso un banale SMS. Si incontrano nello studio di un analista psichiatra. Lei crede che lui sia il dottore, ma lui non nega, anzi sta al gioco pur di non contraddirla e nel frattempo s’innamora di lei. La stessa cosa accade alla ragazza. L’uno perde la testa per l’altra e viceversa. Si ameranno nonostante il fraintendimento iniziale.
A Paolo Ruffini il ruolo del collega di Fabio, un ragazzo giovane e idiota che vive quasi solo per rimorchiare; come arma di seduzione usa del becero umorismo ma le sue notti di conquista terminano sempre in maniera imbarazzante.
Tosca D’Aquino interpreta Nunzia, la moglie arrivista del politico campano.
Per la bionda Elena Barolo solo un piccolo cammeo verso la fine del film nei panni di Esther, l’ex ragazza di Fabio.
Piccola parte anche per la giovane e affascinante Virginie Marsan.
Mah. Non so proprio che dire. Il film non fa schifo. Mi aspettavo molto peggio. Ma non sono rimasto neanche piacevolmente colpito. Diciamo pure che è una pellicola insulsa. Guai a dire che tratteggia i rapporti di coppia degli Italiani d’oggi. Comunque non so come, né perché, erano in molti in sala a ridere e di gusto.
Questa pellicola credo non abbia nulla a che vedere con quella omonima diretta da Brizzi nel 2008, a parte il titolo e il lettering.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.