Le piacevoli notti

di Armando CrispinoLuciano Lucignani (Italia, 1966)
con Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Spela Rozin,
Maria Grazia Buccella, Adolfo Celi, Gina Lollobrigida,
Filippo Scelzo, Sandro Dori, Evi Rigano, Ernesto Colli,
Daniele Vargas, Gigi Proietti, Omero Antoniutti,
Hélène Chanel, Gigi Ballista, Luigi Vannucchi

Questa commedia boccaccesca, ambientata nel Rinascimento, è formata da 3 episodi vagamente ispirati all’omonima raccolta di 75 novelle scritte da Giovanni Francesco Straparola nel XIV secolo.
Nel primo episodio un uomo – tale Uguccione (Ugo Tognazzi) – si finge vendicatore di uomini traditi dalle loro mogli, una specie di assassino spagnolo, al fine di intrufolarsi in casa di un vecchio signore e concupire la sua giovane moglie, una ragazza bellissima che passa le sue giornate chiusa in casa, sottochiave, a causa della furiosa gelosia del marito. (fotogramma 1)
Nel secondo episodio Domicilia (Gina Lollobrigida) è una giovane moglie che, tormentata nel sonno dalla mancanza di affetto di suo marito astronomo/astrologo Bernadozzo (Adolfo Celi) che passa tutte le notti a studiare la volta celeste, finisce per soddisfare le sue voglie sessuali in stato di semi-sonnambulismo con diversi ufficiali dell’esercito di stanza nel suo paese. (fotogramma 2)
Nel terzo episodio un gruppo di goliardi organizza uno scherzo ai danni di un pittore, tale Bastiano da Sangallo (Vittorio Gassman), facendogli credere che la donna a cui deve fare un ritratto è la maliarda e pericolossisima Lucrezia Borgia (Maria Grazia Buccella). Scoperto l’intento burlone e il fine macabro (la morte per decapitazione), sarà invece lo stesso pittore a fingersi morto d’infarto e a farsi perciò beffe della banda di buontemponi che inizialmente aveva inscenato tanto bene lo scherzo da coinvolgere persino attori professionisti e da costruire un vero patibolo. (fotogramma 3)
Breve nota sugli attori: un giovanissimo Gigi Proietti interpreta uno degli ufficiali che si sollazza con la sonnabula mentre Gigi Ballista è uno dei goliardi che organizza lo scherzo ai danni del pittore. Alla bella Spela Rozin hanno assegnato invece il ruolo della finta servetta di Lucrezia Borgia. Gassman nei primi due episodi interpreta Papa Giulio II.
Oltre che dei due registi il soggetto è anche di Steno e di Sandro Continenza.
Voto alla pellicola: 6. Una commedia alquanto scontata che deve tutta la sua simpatia alla bravura degli attori (Gassman e Tognazzi su tutti) più che alla trama o alla tecnica registica. Belli i costumi e le ambientazioni: risultano abbastanza credibili.

Nota: se questo film vi interessa, sappiate che potete trovalo online interamente su YouTube (diviso in 3 parti).

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.