Operazione Valchiria
(Valkyrie)

di Bryan Singer (USA, Germania, 2009)
con Tom Cruise, Bill Nighy, Kenneth Branagh,
Tom Wilkinson, Carice van Houten, Terence Stamp,
Eddie Izzard, Kevin McNally, Christian Berkel, Jamie Parker,
Thomas Kretschmann, Tom Hollander, David Schofield

Come immagino saprete già, questo è un film ispirato ad una storia realmente accaduta: il tentativo da parte di alcuni militari e politici tedeschi di assassinare il Fuhrer durante gli ultimi mesi della Seconda Guerra Mondiale e di portare a compimento un golpe, al fine di instaurare un nuovo governo e firmare un armistizio con le forze alleate.
È un film bello? È brutto? No, nessuna delle due ipotesi ha senso, se esposta in questo modo. Non mi piace esprimere giudizi così netti senza argomentare. Preferisco dire, piuttosto, che di certo questa pellicola piacerà a chi già ama i film di guerra, a chi è appassionato delle vicende della Seconda Guerra Mondiale, della Germania nazista e del Terzo Reich in particolare.
Non mi intendo di queste cose ma credo di poter dire che dal punto di vista filologico le cose filano (scusate il bisticcio di parole). Nel senso che Synger ha saputo ricreare bene quel periodo, sia con gli abiti, che con le location, il lessico, i comportamenti, ecc. E ci ha saputo inserire anche una discreta dose di azione e creazione dello stato di tensione nello spettatore (chiamiamola pure “Suspance”). Certo, si tratta sempre di un film americano – anche se alla produzione ha partecipato anche una società tedesca – per cui aspettatevi un certo stile nel raccontare i fatti, quella immancabile dose di “sbruffoneria eroistica” tipica delle pellicole del genere.
Cos’altro aggiungere? Ah, sì: il cast è davvero stellare. Oltre a Tom Cruise nella parte del protagonista (il Colonnello Claus von Stauffenberg), ci sono anche Terence Stamp nei panni di un canuto generale, Kenneth Branagh in quelli di un Generale Maggiore, Bill Nighy in quelli di un altro generale e Tom Wilkinson in quelli di un altro generale. Sì, tutti generali, o quasi. Tutti militari graduati. Le vicende si svolgono proprio intorno alle decisioni prese da questi personaggi. Sono loro che ordiscono una complotto ai danni di Hitler e dei suoi sodali.
Nota: Bryan Singer è lo stesso regista de “I soliti sospetti”, “X-Men”, “X-Men 2” e “X-Men – L’inizio”, il che mi spiazza un po’. Mah.
Il voto non lo metto.

Qui trovate il trailer italiano.

La scheda di IMDb.com, quella di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.