Uno strano scherzo del destino
(A Simple Twist of Fate)

di Gillies MacKinnon (USA, 1994)
con Steve Martin, Gabriel Byrne, Alana Austin,
Stephen Baldwin, Laura Linney, Catherine O’Hara,
Amelia Campbell, Alyssa Austin, Alaina Mobley

Lo dico candidamente: io questo film proprio non l’ho capito. Ci sono due padri che si contendono l’affidamento di Mathilda, una ragazzina di 10 anni circa. Il primo (Michael McCann/Steve Martin) è un umile falegname, un bravo padre, pieno di affetto, il tale che si è occupato della ragazzina sin da quando questa è entrata nella sua vita, all’improvviso, a seguito della morte di sua madre. L’altro (John Newland/Gabriel Byrne) è il padre naturale: un riccastro molto ambizioso, una specie di sindaco della cittadina che in principio ha rinnegato la madre di sua figlia (una tossicodipendente) e la bambina stessa in modo da inseguire senza intoppi la carriera politica ma che poi, a fronte di un momento di rimorso, tenta la strada della redenzione.
Di mezzo ci sono anche: un incidente stradale con morto, un fratello sballato e un furto di monete d’oro dalla casa del papà buono e affettuoso (che però inizialmente era anche molto avaro, attaccato al denaro e incazzato per il fatto di essere stato tradito da sua moglie).
Lo ripeto. Sono sincero, non ho capito il finale di questa pellicola. Ancora mi chiedo il perché il processo sia andato all’aria o, meglio, perché si sia risolto indipendentemente dalle qualità dei due padri (affettive ed economiche) e dal volere della ragazzina. Boh.
Steve Martin è il gigione di sempre. Lo adoro dai tempi di “Roxanne”, “Due figli di”, ecc. Non delude mai. Specialmente in questo caso, dove si è cucito addosso la parte di un padre incredibilmente affettuoso, simpatico e un po’ pasticcione.
Ottima la scelta di Gabriel Byrne per il ruolo del ricco politico stronzo, un po’ snob ma dal lignaggio importante.
Stephen Baldwin interpreta suo fratello Tanny Newland, il giovane sfaticato e spendaccione, amante dei soldi, delle droghe, delle macchine costose, delle donne e della bella vita in generale.
Ad Alana Austin hanno affidato il ruolo di Mathilda all’età di 10 anni (circa).
Laura Linney veste i panni della moglie del politico.
Catherine O’Hara invece è April Simon, la buffa e pasticciona amica di Michael McCann.
Amelia Campbell è la mamma tossicodipendente di Mathilda.
Nota: la sceneggiatura è dello stesso Steve Martin e si basa sul romanzo “Silas Marner” di George Eliot.

La scheda di IMDb.com, quella di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.