Tamara Drewe: tradimenti all’inglese
(Tamara Drewe)

di Stephen Frears (Gran Bretagna, 2011)
con Gemma Arterton, Roger Allam, Dominic Cooper,
Billy Camp, Luke Evans, Tamsin Greig, Jessica Barden,
Josie Taylor, James Naughtie, Bronagh Gallagher,
Charlotte Christie, John Bett

Simpatica commedia di Stephen Frears ambientata nella campagna inglese.
Tamara Drewe è una giovane giornalista inglese, un ex-anatroccolo di provincia che – dopo essersi trasferito a Londra ed sottoposto a un intervento chirurgico al naso – è diventato un cigno: una splendida ragazza dolce e sexy. Anche se a molti (invidiosi), di primo acchitto, sta sulle scatole.
A distanza di parecchi anni, Tamara torna in campagna nella sua villa di famiglia, intenzionata a vendere la proprietà, e lì ritrova Andy, la sua vecchia fiamma, un bel ragazzone di qualche anno più grande di lei, a cui affida subito la ristrutturazione della casa. Andy in quelle stanze ci è nato, la casa di Tamara in origine era di proprietà della sua famiglia, per cui accetta volentieri di occuparsi dei lavori – sia perché alla casa ci tiene tanto, sia perché si sente un po’ in colpa per aver troncato la relazione che tanti anni prima aveva con la ragazza.
Durante il soggiorno Tamara reincontra anche Nicholas Hardiment (famoso romanziere) e sua moglie Beth, cioè i suoi vicini: due tizi che ospitano nella loro magione di campagna alcuni bizzarri scrittori in cerca di ispirazione.
In campagna, comunque, Tamara porta una discreta dose di scompiglio. Nicholas, infatti, si invaghisce di quella che un tempo vedeva solo come una teenager racchia e antipatica e, allo stesso tempo, anche Andy si accorge che i propri sentimenti verso Tamara erano solo sopiti ma non del tutto scomparsi. Comunque non sono gli unici due ad essere attratti dal frizzante fascino della bella moretta. Anche Ben, lo smilzo batterista della rock band “Swipe”, perde la testa per Tamara. Un giorno s’incontrano per caso per un’intervista e si piacciono subito, si mettono insieme e in pochissimo tempo lui arriva persino a farle una proposta di matrimonio. A incasinare ulteriormente la situazione ci si mettono anche due ragazzine che, annoiate dalla monotonia della vita bucolica e innamoratissime del rocker, s’intrufolano di nascosto in casa di Tamara e iniziano ad inviare email a suo nome.
La parola “tradimenti” che si trova nel titolo italiano è riferita al fatto che in questo film tutti tradiscono tutti – o quasi – ad iniziare dalla protagonista, passando per Nicholas, fino ad arrivare al rocker e alle ragazzine ficcanaso.
Gemma Arteton è la bellona. Dolce, alta, allegra e piena di curve. Il ruolo della giovane fatalona le si addice abbastanza. Non ricordavo di averla già vista in “I Love Radio Rock” e in “RockNRolla”. Eppure è così: in quei film ci ha recitato. Mi stupisce non averla riconosciuta subito. Mah!
Roger Allam è credibile nel ruolo del laido romanziere cinquantenne, bolso e pieno di sè, un donnaiolo privo di alcun rispetto per la propria moglie (splendidamente interpretata da Tamsin Greig), che poi sarebbe la vera artefice del suo successo.
Dominic Cooper recita nella parte del batterista. Smilzo, tatuato e impomatato è il tamarro della compagnia. Il suo personaggio, Ben, se ne va in giro per la campagna dentro una Porsche gialla con l’hi-fi a tutto volume.
Luke Evans è Andy Cobb, il bel contadino che, pur essendo innamorato da sempre della protagonista, nel tempo libero si spupazza la locandiera della cittadina.
Jessica Barden e Charlotte Christie vestono i panni delle due ragazzotte combinaguai che si divertono a fare scherzi.
Josie Taylor è Zoe, la locandiera.
Bronagh Gallagher la ricordate? Era una delle giovani coriste del film culto “The Commitments”. Qui interpreta solo poche scene nei panni di una delle scrittrici ospiti di Nick e Beth.
Voto alla pellicola: 6 e mezzo. Storia originale che diverte e non annoia. Ancora una volta il cinema inglese contemporaneo mi ha sorpreso piacevolmente.

Questo il trailer originale e quello italiano.

La scheda di IMDb.com, quella di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.