We Want Sex
(Made in Dagenham)

di Nigel Cole (Gran Bretagna, 2010)
con Sally Hawkins, Bob Hoskins, Rosamunde Pike,
Geraldine James, Daniel Mays, Andrea Riseborough,
Miranda Richardson, Jaime Winstone, Kenneth Cranham,
Roger Lloyd-Pack, Richard Schiff, John Sessions

Questa deliziosa commedia inglese racconta le rivendicazioni delle operaie della Ford di Dagenham nell’estate del 1968, una dura stagione di scioperi che iniziarono con la richiesta del riconoscimento di status di operaie specializzate da parte delle addette alla cucitura degli interni – e del diritto agli straordinari pagati – e che terminarono con la richiesta e il parziale ottenimento dell’equiparazione dei salari delle lavoratrici inglesi a quelli dei colleghi uomini.
Nella pellicola di Cole le vicende storiche delle lotte sindacali s’intrecciano con le vicende personali delle protagoniste (la parte “fictional” del film): Connie, una delle operaie più anziane del gruppo ed ex rappresentante sindacale, non può partecipare a tempo pieno alle manifestazioni delle colleghe perché impegnata a custodire il marito con gravi problemi psichici; Rita (la protagonista), pur avendo un marito che bada a casa e figli in sua assenza, per occuparsi dei diritti delle operaie finisce quasi per trascurare la famiglia; Sandra, la più giovane, carina e vanitosa del gruppo, per seguire i sogni di gloria come modella rischia quasi di mandare a monte lo sciopero ad oltranza delle sue colleghe.
Sally Hawkins è l’attrice al centro della storia, il suo personaggio – Rita O’Grady – è la mente da cui parte la protesta, una donnina piccola ma determinata, una tipa tosta che si mette a capo del movimento delle operaie decisa di non farsi mettere i piedi in testa da nessuno e a ottenere giustizia per la propria categoria. Molto brava in questo ruolo. Credibilissima.
Bob Hoskins l’ho trovato buffissimo, tutto dedito com’è a fare smorfiette e sorrisetti di ammirazione nel ruolo del vecchio rappresentante sindacale. Operaio tra operaie, l’unico uomo a sostenere le battaglie delle colleghe donne. A pensare che questo stesso attore ha interpretato anche Mussolini (Io e il Duce), Mario Bros (Super Mario Bros.) e il gangster Owney Madden (Cotton Club), quasi non ci si crede. Veterano!
Rosamunde Pike la troviamo ancora una volta nei panni della bella signora, della donna di gran classe: una bionda fascinosa di 31 anni, moglie di uno dei digirigenti della sede inglese Ford. Il suo ruolo è quello della donna d’estrazione alto borghese, colta, elegante, raffinata ed emancipata ma che a casa è succube del maschilismo esasperato di suo marito.
Il ruolo più drammatico, comunque, spetta a Geraldine James. Qui interpreta la più anziana delle cucitrici di pellame, una donna forte ma che, per motivi di famiglia, è costretta ad allontanarsi un po’ dalla lotta operaia.
Jaime Winstone è la caruccetta del gruppo: caschetto biondo platino, vestitini Sixties attillati, shorts cortissimi, sgambate in bicletta a gambe nude, ecc. La sua faccia è perfetta per il ruolo della mocciosetta distratta e vanitosa, desiderosa di diventare una diva da copertina come Twiggy. Stessa cosa dicasi anche per il corpo.
Andrea Riseborough, invece, è la fatalona del gruppo, quella con al cofana cotonata in testa. La vediamo nei panni della giovane piacente e sessualmente emancipata, una tizia molto disinibita che non si fa molti problemi nel fare l’amore con tutti gli uomini che trova sulla sua strada.
A Miranda Richardson la parte del Mministro per le Attività produttive che si permette di bacchettare il Premier inglese e che nutre più di qualche simpatia per le operaie in rivolta.
Voto globale al film: 7. Non male davvero. Piccole chicche del cinema inglese che (ingiustamente) non riescono ad ottenere l’hype che meritano.
Se volete sapere il perché di questo titolo, che nulla sembra avere a che fare con la trama della pellicola, leggete pure questo episodio di “Friday Prejudice” by Kekkoz.

Guarda qui il trailer italiano. Questa è la locandina con il titolo originale.

La scheda di IMDb.com, quella di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.