Zack and Miri Make a Porno

di Kevin Smith (USA, 2008)
con Seth Rogen, Elizabeth Banks, Jason Mewes,
Katie Morgan, Traci Lords, Tisha Campbell-Martin,
Craig Robinson, Jerry Bednob, Brandon Routh, Ricky Mabe,
Jennifer Schwalbach Smith, Justin Long, Kenny Hotz,
Nicholas Lombardi, Chris Milan, Anne Wade, Tom Savini,
Jeff Anderson, Jim Norton, Tyler Labine

Attenzione: questo non è film hard, nononstante abbia la parola “Porno” nel titolo. Sì, certo: contiene diverse scene di sesso simulato ma non è questo il punto. “Zack and Miri Make a Porno” è una storia d’Amore, davvero. Di quelle con la “A” maiuscola – come si suol dire. Poi gli attori fanno anche uso di un linguaggio molto colorito ma, ecco: se siete dei puritani, i film di Kevin Smith non fanno per voi. Dunque state alla larga.
Kevin Smith, il regista di film culto come “Clerks” e “Dogma”, nel 2008 ha deciso di darsi alla commedia sentimentale ma lo ha fatto a modo suo. Niente di scontato, niente di già visto. Dovreste davvero vedere come e dove è ambientata la scena madre per capire, quella scena che fa venire i lucciconi agli occhi. Io il finale, comunque, non ve lo svelo. Dovete vedere il film. Godervelo.
“Zack and Miri Make a Porno” racconta della grande amicizia tra Zack e Miri, un lui e una lei (sopra i trenta ma sotto i quaranta) che si conoscono dai tempi della scuola superiore e che vivono insieme perché si stanno molto simpatici e hanno bisogno di dividere le spese. Si vogliono bene ma non si amano. Sono grandi amici e conviventi. Tutto qui.
A dire il vero gran parte delle spese – come affitto e bollette – le paga Miri ma non sempre. A volte contribuisce anche Zack ma in parte decisamente minore. Il lavoro di Miri non lo conosciamo, mentre di Zack sappiamo che lavora come cameriere in una caffetteria di proprietà di un anziano signore iracondo che parla inglese con un forte accento dell’Asia meridionale.
Un bel giorno Zack e Miri vanno ad una “reunion” con i loro vecchi compagni di college, fanno un po’ di figuracce, prendono qualche delusione e poi tornano a casa, dove si accorgono che a causa del mancato pagamento di diverse fatture, alla loro abitazione hanno tagliato la luce e anche l’acqua potabile. Mentre iniziano a farsi prendere dallo sconforto, Zack ha un’idea bislacca ma che lui crede vincente: girare un film porno. A suo parere c’è tanta gente disposto a pagare per vedere quel materiale, ad iniziare dagli 800 ex studenti del loro ex-college. Così si fanno prestare del denaro da Delaney, il collega afroamericano di Zack che ha messo da parte un sacco di Dollari per comprarsi un grosso televisore a schermo piatto, e mettono in piedi un casting. Trovano gli attori, una location, un titolo parodia che funzioni e scrivono la sceneggiatura. Il primo problema che incontrano è di tipo logistico: la mattina del giorno in cui dovrebbero iniziare le riprese, infatti, lo stabile in cui hanno allestito il set viene demolito da alcune ruspe. Anche in questo caso, comunque, Zack, Miri e i neo-reclutati attori non si perdono d’animo: di comune accordo decidono di girare con una sola videocamera amatoriale nello stesso luogo in cui elaborano il lutto, quello in cui si trovano tutti demoralizzati per l’incidente di percorso, ossia la caffetteria in cui lavora Zack. Così le riprese iniziano nottetempo. I primi ciak filano liscio finché non arriva il momento in cui a girare nudi davanti alle telecamere sono gli eterni amici Zack e Miri. è qui che si trova il punto di snodo fondamentale del racconto: i rapporti tra i due rimarranno identici dopo che avranno fatto sesso? Non vi svelo altro.
Seth Rogen è un orsacchiottone che fa tenerezza. L’avevo trovato già molto simpatico in “Knocked Up”. Qui lo ritrovo qui ancora più ganzo. Non è un figo ma non è manco brutto. Comunque nelle spettatrici incute di un senso di… non so come dire. Tenerezza? Sì, l’ho già detto, ecco. Bravo comunque in questo ruolo. Se lui è un buffo cetaceo, le commedie sono il suo parco aquatico naturale.
Elizabeth Banks è bella. Ma davvero, eh. Biondina con grossi occhioni blu e un sorriso che ti porta via. Anche lei perfetta per il ruolo. Non fa la cretinetta, la babbea strafiga. No, tutt’altro. Qui stiamo parlando della bella dai sentimenti nobili, di quella super che non fa la snob o la schizzinosa, dell’essere celeste sceso in terra, di una che, pur avendo una faccia pressoché perfetta, ha tutti i difetti degli altri esseri terrestri. Smith le ha confezionato addosso un personaggio meraviglioso. Tante altre attrici dovrebbero essere invidiose.
Jason Mewes è l’attore preferito di Kevin Smith, quello con cui recitava sempre in coppia. Ricordate Jay del duo “Jay & Silent Bob”? Beh, è lui. Qui interpreta un tizio completamente scervellato che viene reclutato come attore del film porno grazie alle sue “particolari doti anatomiche”.
Traci Lords fa la parte di una supervamp dai capelli rosso fuoco molto brava nell’usare in maniera creativa i suoi organi genitali.
Craig Robinson è il collega afroamericano di Zack, quello che finanzia la produzione: un quarantenne tontolone che usa il film per superare gran parte dei suoi tabù sul sesso.

Voto globale per la pellicola: 8. Da vedere, se vi piacciono i precedenti film di Kevin Smith, ma anche se siete stufi delle solite commedie americane sdolcinate. Qui si sorride un sacco, senza ipocrisie o mezze parole.

Nota: questo film non è stato ancora distribuito in Italia – e chissà se mai lo sarà. Io l’ho visto in versione originale con sottotitoli inglesi. Viva l’Internét.

La scheda di IMDb.com.

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