Gianni e le donne

di Gianni Di Gregorio (Italia, 2011)
con Gianni Di Gregorio, Valeria De Franciscis,
Alfonso Santagata, Valeria Cavalli, Kristina Cepraga,
Michelangelo Ciminale, Teresa Di Gregorio, Lilia Silvi,
Elisabetta Piccolomini, Gabriella Sborgi, Aylin Prandi,
Laura Squizzato, Silvia Squizzato

Niente, non ci siamo. Questo film non mi è piaciuto per nulla. Spiace perché “Pranzo di ferragosto” lo avevo apprezzato tanto.
Gianni Di Gregorio prova a fare il follow-up, prova a ripetersi ma non ci riesce. O meglio: ripete lo stesso stile del suo film precedente ma (putroppo) ottiene un effetto è completamente diverso. “Gianni e le donne” annoia. Non c’è storia, non c’è trama, non c’è nulla. Diverse scene sembrano davvero messe lì, dentro il montaggio, per riempire.
Di Gregorio ancora una volta pare che racconti se stesso ma non diverte, non intrattiene. La leggerezza che precedentemente faceva simpatia, qui sembra pochezza. Ripeto: spiace dirlo ma è così.
“Gianni e le donne”, in parole povere, racconta del desiderio di quest’uomo di mezz’età (un baby pensionato) di trovarsi un nuovo amore o, meglio, di riuscire a fare sesso con una donna. Si trova praticamente circondato da donne – più o meno belle ma tutte in un certo modo affascinanti – eppure non riesce a concludere con nessuna. Un personaggio un po’ buffo ma molto impacciato e maldestro che, per di più, è assillato e oppresso dai capricci di una madre anzianissima che lo chiama continuamente – anche per i motivi più futili.
Come ben dice Kekkoz nel suo post settimanale su “Friday Prejudice”: «[…] un film sulla sua voglia di scopare non è che mi faccia fare i salti di gioia».
Aylin Prandi è biondissima, riccissima, giovanissima e frizzantissima. Ha degli occhi capaci di far perdere la testa. Non trovate? Sua la parte della studentessa che abita sotto l’appartamento del protagonista. Gianni è solito portale in giro il cane (un gigante san bernardo) mentre lei è solita ricambiarlo abbracciandolo e baciandolo sulle guance.
Le sorelle (gemelle?) Squizzato hanno una certa carica sexy, non c’è dubbio. Interpretano due avvenenti clienti dell’avvocato Alfonso (Alfonso Santagata), l’amico di Gianni che lo istiga a rifarsi una vita sessuale – anche ai limiti del ridicolo
Valeria Cavalli sempre molto bella e solare. Qui nel ruolo della ex storica del protagonista.
Anche Kristina Cepraga è molto bella; perfetta nei panni della sexy badante che viene dall’Europa dell’Est.
A Gabriella Sborgi il ruolo di una cantante lirica appena divorziata che cerca quasi di “accalappiare” Gianni. Nella vita vera la Sborgi fa proprio la cantante (il mezzosoprano, per la precisione).
Teresa Di Gregorio credo sia la figlia del regista e difatti interpreta se stessa. Praticamente fa la stessa cosa che fa sua nonna, Valeria De Franciscis.
Michelangelo Ciminale interpreta il ruolo del fidanzato della figlia di Gianni, un ragazzo che non ha voglia di far nulla: non vuole lavorare, né diventare adulto, né prendersi responsabilità, ecc.
Elisabetta Piccolomini veste i panni della moglie di Gianni.
Voto per la pellicola: 5. Sconsigliato. Vedetevi piuttosto il film precedente di Di Gregorio, se ancora non l’avete fatto.

Qui potete guardare il trailer.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.