Seconda stella a destra

Seconda stella a destra
Vite semiserie di astronomi illustri

di Amedeo Balbi
De Agostini, 2010 – 210 pagg. – 12 Euro.
In libreria dal 16 setembre 2010.

Amedeo Balbi, astrofisico, ricercatore e professore aggregato all’Università di Roma Tor Vergata – nonché titolare dello splendido blog Keplero.org – racconta le vite dei più noti astronomi che hanno cambiato il corso della scienza. Attraverso schede biografiche brevi, leggere e dal taglio brillante traccia profili molto godibili di personaggi delle cui teorie e scoperte si sa molto ma di cui solitamente si ignorano le vite private. Un testo che consiglio a tutti (dai 10 anni in su), accessibile anche a chi è completamente a digiuno di nozioni astronomiche o che non sa nulla delle teorie sull’origine del cosmo, delle distanze siderali, della spettrografia, ecc. Infatti, per venire incontro al lettore, nella seconda parte del libro è stata opportunamente approntata una sezione a spiegazione di teorie e concetti citati nella prima parte.
In passato Balbi ha già pubblicato sul suo blog alcune di queste biografie. Fortunatamente il progetto riscosse un certo successo – seppur di nicchia – successo che convinse l’autore a raccogliere in seguito tutte le vite degli astronomi in un ebook e a distribuirlo gratuitamente in Rete. Dunque all’epoca ebbi già modo di leggere un estratto di questo libro e mi piacque tantissimo. Per questo ho deciso di comprarne anche l’edizione estesa in formato cartaceo. La scorsa settimana sono stato da Mel Bookstore (a Roma) per la presentazione del volume. Ho avuto così modo di incontrare l’autore, ancora una volta, e di farmi autografare il testo. Ma mi rendo anche conto che questo non  interessa a nessuno.
La prefazione – un po’ troppo asciutta, sobria e distaccata, a dire il vero – è di Margherita Hack.
La postfazione – molto più frizzante e cialtrona – è stata affidata invece a quel gran burlone di Alessandro “Zio” Bonino.

La pagina Facebook ufficiale per il lancio del libro e il suo tour di presentazione nelle librerie.

Cristina Mochi ne ha scritto sul Venerdì di Repubblica. Potete leggere il suo articolo qui.

La scheda di Bol.it e quella di IBS.it.
Su Feltrinelli ne vendono anche l’ebook per “soli” 4,90 Euro.

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  1. Ho copiato dalla sua biografia sul sito ufficiale. Chiedete al diretto interessato. :)

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  2. sì, professore aggregato. Perché?

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  3. è un titolo accademico che non avevo mai sentito (in Italia); è sinonimo di "professore a contratto"?

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  4. è un titolo accademico che non avevo mai sentito (in Italia)

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  5. no, fu introdotto dalla Moratti come transizione verso la terza fascia, rimasta lettera morta. Sono i ricercatori confermati (quindi assunti a tempo indeterminata) che hanno insegnato un corso per un certo numero di anni. Il professore a contratto è un’altra cosa.

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  6. la vulcanica Moratti. Comunque, d’ora in poi per me sarai Amedeo Aggregato Balbi.

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