In nome del popolo italiano

di Dino Risi (Italia, 1971)
con Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman,
Yvonne Furneaux, Michele Cimarosa, Ely De Galleani,
Pietro Tordi, Pietro Nuti, Checco Durante, Enrico Ragusa,
Maria Teresa Albani, Simonetta Stefanelli, Franco Angrisano,
Renato Baldini, Edda Ferronao, Francesco D’Adda, Paolo Paoloni,
Franca Ridolfi, Marcello Di Falco, Giò Stajano, Vanni Castellani

Nonostante il fantastico duo Gassman/Tognazzi  – e Dino Risi alla regia – questa non può essere considerata propriamente una commedia; tuttavia qui siamo in presenza di un piccolo capolavoro di amarissima ironia.
“In nome del popolo italiano” mette in scena un conflitto tra due idee: quella di uguaglianza, giustizia, rettitudine morale – impersonata dal giudice settentrionale Mariano Bonifazi – e quella di liberismo estremo, edonismo, speculazione, rampantismo, “strafottenza”, menfreghismo, corruzione, conservatorismo reazionario e fascismo – impersonata dall’imprenditore di origini siciliane Lorenzo Santenocito.
L’espediente per il confronto tra questi due stili di vita è l’inchiesta che il giudice Bonifaci conduce presso la procura di Roma, riguardo il caso dell’omicidio di una giovanissima escort.
Ancora una volta troviamo sul grande schermo due mostri sacri del cinema italiano, l’uno di fronte all’altro in un testa a testa che sembra non poter avere vincitori, né vinti.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.