Lo abbiamo già detto altre volte ma, in casi come questo, ripetere non può che fare del bene. Negli uffici italiani, soprattutto in ambito marketing e IT (Information and Communication Technology) vengono usati dei verbi che sono semplicemente dei calchi buffi e/o brutti, presi da verbi o espressioni inglesi (meglio, americane).
Oggi se ne discute su FriendFeed. L’utente Paolo Feadin ha creato un thread appositamente in cui ognuno può aggiungere il proprio contributo, segnalando uno o più verbi.
Diciamo la verità: questi verbi in Italiano non esistono. O almeno non ancora. Si tratta di un uso meramente gergale, limitato per il momento all’ambito professionale. Spesso servono a capirsi in fretta, ad usare un unica parola al posto di una più lunga e complessa perifrasi. Ma non sempre. Tuttavia si possono usare – non siamo mica qui a fare i censori. Basta sapere che non esistono.

Vado ad elencarli, con spiegazione annessa.
1 – Fillare > da “To fill”, Riempire;
2 – Labellare > da “To label”, Etichettare;
3 – Deploiare > da “deploy”, Spiegare, schierare;
4 – Returnare > da “to return”, Riportare, riferire, dare un risultato;
5 – Bruteforcare > da “Brute force”, Costringere con la forza bruta, forzare.
6 – Matchare (mecciare o macciare) > da “To match”, Paragonare, confrontare per trovare caratteristiche simili o differenti;
7 – Shiftare > da “To shift”, Far slittare (soprattutto riferito al tempo);
8 – Implementare > da “To implement”, Realizzare, compiere, eseguire, mettere in applicazione;
9 – Scannerizzare > da “To scan”, Realizzare una scansione;
10 – Schedulare > da “To schedule”, Programmare, mettere in programma;
11 – Fasare > da “To phase”, Programmare, concordare e allinearsi per lavorare coordinati sulle stesse fasi di lavoro;
12 – Scrollare > da “To scroll”, Far scorrere sul video le righe dal basso verso l’alto;
13 – Killare > da “To kill”, letteralmente “Uccidere” ma spesso si intende forzare la chiusura di un’applicazione;
14 – Patchare > da “To patch”, letteralmente “Mettere una toppa”, ossia riparare le falle in un applicazione;
15 – Listare > da “To list”, Fare un listato;
16 – Loggare > da “To log in”, Autenticarsi, eseguire la procedura di “Log in” in un servizio o in un sistema;
17 – Followare > da “To follow”, Seguire;
18 – Embeddare > da “To embed”, Incassare, incastrare, conficcare un pezzo di codice preso da una fonte diversa;
19 – Laicare > da “To like”, Esprimere il proprio apprezzamento;
20 – Vrappare > da “To wrap”, Avvolgere;
21 – Routare > da “To root”, Avere accesso alla cartella principale di un sistema, denominata, appunto “root”;
22 – Blacklistare > da “Black list”, Mettere nella lista nera, ossia quella degli account bloccati;
23 – Whitelistare > da “White list”, Mettere nella lista bianca, ossia degli account autorizzati;
24 – Debuggare > da “debug”, Eseguire un controllo al fine di verificare l’esistenza di “Bug”, ossia problemi o falle nell’applicazione o nel sistema;
25 – Scannare > vedi Scannerizzare;
26 – Quotare > da “quote”, Citare.
27 – Uploadare > da “To upload”, Fare upload, cioè caricare un file su di un server o un servizio;
28- Forwardare > da “To forward”, Inoltrare un email ad un altro contatto diverso dal destinatario;
29 – Skillare > da “Skill”, Insegnare le competenze neccessarie a svolgere un determinato compito;
30 – Scerare > da “To share”, Condividere, mettere in condivisione;
31 – Anzippare > da “Unzip”, Decomprimere un file compresso con l’algoritmo “zip”;
32 – Bucmarcare > da “To bookmark”, Mettere o creare un segnalibro;
33 – Rippare > da “To rip”, Estrarre delle tracce video o audio da un supporto videoottico;
34 – Uppare > da “Up”, vedi Uploadare; Oppure portare nelle posizioni alte di una lista;
35 – Subbare > da “Sub”, Portare nelle posizioni basse di una lista;
36 – Trollare > da “troll”; Comportarsi come un troll in una discussione, cioè commentare fuori tema e dare genericamente fastidio agli altri partecipanti alla discussione;
37 – Lurcare > da “to Lurk”, Manterersi nascosto. Dicesi lurker chi usufruisce dei contenuti in Rete senza apportare il proprio contributo. Il tipico lurker, ad esempio, è chi legge ma non commenta;
38 – Lollare > da “LOL (Laughing out loud)”, Farsi un sacco di risate, ossia trovare qualcosa molto divertente;
39 – ollare > [non pervenuto]; forse da “All”, ossia comportarsi con tutti gli item allo stesso modo;
40 – Spammare > da “To spam”, Inviare grandi quantità di messaggi indesiderati;
41 – Ceccare > da “To check”, Controllare;
42 – Committare > da “To commit”, Affidare un compito o una mansione;
43 – Mergiare > da “To merge”, Fondere insieme due o più elementi;
44 – Updatare > da “To update”, Aggiornare;
45 – Cecauttare > da “To check out”, Controllare;
46 – Staticizzare > da “Static”, Rendere statico oppure conforme alle “Stat”, statistiche;
47 – Deliverare > da “To deliver”, Consegnare.

Fuori quota.
Perculare > Abbreviazione di “Prendere per il culo” (non ha origini anglosassoni).
Perplimere > Non è la forma infinita di “perplesso”, in quanto questo aggettivo non deriva da un verbo (non ha origini anglosassoni).