A casa di Alice

Lunedì sera sono stato a cena nel ristorante “A casa di Alice”. L’ho trovato davvero gradevole.
Si tratta di una spaghetteria, per la precisione. Nel menù infatti ci sono più di 50 tipi diversi di primi a base di spaghetti con i sughi più vari, sia con il pomodoro, che senza.

Io ho preso degli spaghetti alla Giudìa, ossia una specie di gricia con la crema di carciofi. L’ho trovata molto buona. Gli spaghetti erano cucinati al punto giusto: al dente, né scotti, né duri. La porzione era abbondante e il condimento era considerevole. Il che non significa, però, che la pasta nuotasse in un mare di condimento.
Nel menù comunque erano presenti anche una decina di secondi e delle insalate.

La cucina chiude alle ore 23 circa. Con noi i titolari sono stati clementi. Siamo arrivati alle 22.59 e ci hanno comunque servito (forse perché uno dei commensali era un vecchio conoscente – non saprei dire con certezza).
Il servizio, nonostante l’ora, è stato impeccabile. Nel ristorante come clienti c’eravamo quasi solo noi, per cui siamo stati serviti abbastanza velocemente ma senza fretta e senza farci notare che stavamo ritardando l’orario di chiusura.
Sei primi di spaghetti, una insalata, due litri di acqua minerale, due lattine di Cocacola e tre dolci: Totale 85 Euro. Non male davvero. Vista la zona (piazza Fiume/Porta Pia) e il livello del locale (non è una bettola), direi che è quasi economico.

Spaghetteria “A casa di Alice”
via Bergamo, 34 – Roma
Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena.
Giorno di chiusura: domenica.

Nota: un tempo era associazione culturale, per cui si entrava con la tessera. Adesso non lo è più. Andateci pure tranquillamente, senza remore.

Foto presa dal sito ufficiale.