Preservativo AIDS

L’immagine che vedete qui sopra è stata scattata oggi a Milano, davanti alla sede dello IULM. L’ho presa da Corriere.it.

Sono in 210 e tutti dentro un preservativo gigante. Si tratta di una specie di flash mob, diffusosi con il tam tam in rete e attuato per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della lotta all’Aids.
L’iniziativa è stata promossa dalla onlus Cesvi e dall’Università Iulm di Milano.
Su Cesviamo.org è possibile scommettere con i propri amici di raccogliere una certa somma da destinare ad un progetto umanitario. In questo caso la scommessa simbolica era riuscire ad entrare almeno in 100 dentro il condom. Direi che ci sono riusciti. Questa forma di promozione del tema era rivolta principalmente ai giovani. «I dati ci dicono che il 45% dei nuovi infetti da Hiv sono giovani tra i 15 e 24 anni. Quest’esperienza è un modo con cui vogliamo spingere i ragazzi alla prevenzione, unica via per debellare l’Hiv», ha riferito alla stampa la responsabile della campagna.

Cliccando qui potete seguire la conversazione che si è sviluppata su FriendFeed a riguardo di questa iniziativa.

Nota personale: scrivo questo post per fare un favore ad un’amica (una collega, una simpatica conoscente-online), che mi aveva segnalato in anticipo il flash mob, ma soprattutto perché credo che iniziative di questo genere, finalizzate a sensibilizzare sul tema del rischio da contagio AIDS, servono e non siano mai abbastanza.