La sbobba del cane

Ieri a pranzo ho cucinato “la sbobba del cane”, anche nota come “il pappone” (vedi foto). Non si tratta di cucina per canidi, è solo un modo autoironico di definire una ricetta che mi sono inventato, una roba così facile da cucinare che spiegarla è persino imbarazzante. Il nome deriva dall’aspetto poco invitante. Si tratta di un secondo di carne, una specie di composto deforme di carne e verdure grigliate.

Ingredienti per due persone.
200 grammi di carne suina macinata
mezza confezione di verdure grigliate surgelate
un goccio di aceto balsamico
una foglia sbriciolata di salvia secca
uno spicchio d’aglio
sale e pepe quanto basta

Preparazione.
Versate un filo di olio d’oliva extra vergine sul fondo della padella e fate indorare lo spicchio d’aglio predentemente mondato della parte esteriore. Nel momento in cui l’olio caldo inizia a farlo sfrigolare, togliere l’aglio e versare la mezza confezione di verdure grigliate surgelate.
Nota 1: so benissimo che sarebbe meglio usare delle verdure fresche, piuttosto che quelle congelate, ma sappiate che io sono: 1) single impenitente, 2) pigro anche ai fornelli.
Lasciare friggere le verdure per un paio di minuti al massimo al solo fine di farle scongelare e farle leggermente dorare.
In seguito aggiungere il macinato di carne suina e lasciare cucinare per un minuto circa, in modo da che la carne assuma un colore più scuro. Usare un cucchiaio di legno per mescolare abbondantemente e per sminuzzare ulteriormente la carne.
Nota 2: la carne utilizzata può essere anche di manzo o equina. La ricetta sostanzialmente non cambia.
Nota 3: inizialmente la ricetta prevedeva degli straccetti di manzo. Col tempo (quasi inconsciamente) ho finito per usare sempre del macinato.

Versare quindi mezzo bicchiere d’acqua, salare a piacere, aggiungere un pizzico di pepe, la foglia sbriciolata di salvia e una spruzzata di aceto balsamico. Lasciare cuocere per altri 3/4 minuti, almeno finché l’acqua non sarà quasi completamente evaporata.
Servire in tavola la sbobbca calda ma non al punto di scottare lingua e labbra dei commensali.
Nota 4: al posto del pepe è possibile usare un piccolo peperoncino secco piccante. La scelta dipende ovviamente dai gusti di chi cucina e soprattutto di chi si godrà la pietanza.
Nota 5: se volete proprio esagerare, 30 secondi prima di spegnere il fornello potete aggiungere 4 o 5 tocchetti di formaggio. Oppure spolverare con del Grana Padano, una volta servito a tavola.

Costo: meno di 7 Euro.