.!.

The Sunshine BoysThe Sunhine Boys (2)

I ragazzi irresistibili
(The Sunshine Boys)

di Herbert Ross (Usa, 1975)
con Walter Matthau, George Burns, Richard Benjamin,
Lee Meredith, Rosetta LeNoir, Carol Arthur, James Cranna,
F. Murray Abraham, Fritz Feld, Jennifer Lee, Ron Rifkin

Commedia semplice eppure molto divertente, tratta da un soggetto di Neil Simon.
Willy Clark e Al Lewis sono due vecchi comici brontoloni e scorbutici, separati da oltre 10 anni. Si odiano a morte l’un l’altro ma un giorno il nipote, nonché manager, di Willy convince entrambi a tornare sulle scene insieme ancora una volta per uno speciale in tv sul teatro di tipo Vaudeville. Non sarà affatto semplice poiché i due non riescono a stare per più di 5 minuti nella stesso luogo senza litigare. Il giorno prima dello spettacolo i due s’incontreranno per le prove generali ed avranno l’ennesimo diverbio; Clark non sopporta le ditate e gli sputi che gli rifila Lewis. La lite sarà così aspra che Lewis abbandonerà il set mentre Clark sarà sopreso da un infarto.
Dolce e tenero finale – anche abbastanza commovente, seppur non drammatico.

Walter Matthau è eccellente. Il ruolo è perfetto: sembra quasi che non reciti. Sembra che fare la persona scostante gli riesca con una facilità incredibile. Adorabile! Io stravedo per quest’attore. Senza alcun dubbio mi sento di consideralo uno dei più grandi comici del ‘900.
Buona prova anche per George Burns, ovviamente. Nelle scene in cui recita la parte del vecchietto sordo e con l’arteriosclerosi è davvero simpatico.
I due protagonisti hanno in tempi comici pressoché perfetti. Sia quando interpretano lo sketch del dottore sul palco, sia quando bisticciano animosamente.
Mi è piaciuto anche Richard Benjamin nelle infauste vesti del giovane impresario che perde il suo tempo dietro i due vecchi attori incontentabili, due prime donne che si comportano in maniera capricciosa, manco fossero due bambini.
Nota: di questo film ne esiste anche una versione del 1995 con Woody Allen e Peter Falk nel ruolo dei protagonisti.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.