I nuovi mostri

I nuovi mostri
di Dino Risi, Ettore Scola, Mario Monicelli (Italia, 1977)
con Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi,
Alberto Sordi, Ornella Muti, Luciano Bonanni,
Orietta Berti, Gianfranco Barra, Eros Pagni,
Vittorio Zarfati, Luigi Diberti, Yorgo Voyagis

Quattordici anni dopo “I mostri”, Dino Risi riprova a riprendere il discorso lì dove l’aveva lasciato, avvalendosi per questo film ad episodi anche della collaborazione di altri due mostri sacri della commedia all’italiana: Ettore Scola e Mario Monicelli. Alla sceneggiatura troviamo altri nomi altisonanti come Age & Scarpelli, Bernardino Zapponi, Ruggero Maccari.
Anche qui si cerca di tratteggiare i vizi peggiori del cosiddetto “italiano medio”.
Il film mi ha divertito ma, ad essere sincero, l’ho trovato meno pungente del suo predecessore. Come elemento portante di tutta la pellicola, anche questa volta c’è una grande dose di cinismo ma alcuni episodi sono meno riusciti di altri. Si veda, ad esempio,  il primo denominato “Tantum ergo”, in cui un alto prelato riporta sulla ‘retta via’ un gruppo di parrocchiani di periferia eccessivamente contestatori.
Altri, invece, sono davvero splendidi come: “First Aid (Pronto soccorso)”, in cui un eccellente Alberto Sordi recita la parte di uno snob ed ipocrita rampollo dell’aristocrazia decaduta romana che cerca invano di portare in ospedale un uomo trovato ferito sul marciapiede.  Oppure il desolante “Come una regina”, in cui sempre Alberto Sordi interpreta il ruolo di un figlio ingrato che rinchiude in un ospizio la sua anziana madre – tanto mite  – attraverso un ingannevole e infido startagemma.
Da annali anche la scena de “Hostaria!” in cui un cuoco milanese sboccato (Tognazzi) e un anziano cameriere romano (Gassman) litigano nelle cucine di un’osteria romana, tirandosi dietro tutte le derrate alimentari, per poi cucinarle come zuppa da servire ai clienti.
L’episodio “Senza parole” invece mostra una giovane ed affascinantissima Ornella Muti alle prese con un misterioso amante da “one night stand” che si rivelerà un terrorista di origini arabe. Tremendamente attuale.

Le musiche originali sono del M° Armando Trovajoli.
Nota: nella versione che ho visto io (registrata da RaiUno il 19 Ottobre del 2008) mancavano purtroppo 5 dei 14 episodi che compongono la pellicola.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.