bonnieeclydealliialiana

Bonnie e Clyde all’italiana

di Steno (Italia, 1982)
con Paolo Villaggio, Ornella Muti,
Jean Sorel, Loris Bazzocchi, Max Turilli,
Martufello, Nando Murolo, Dino Cassio

Filmetto un po’ scemo che in diversi passaggi ha scene tipiche della saga di Fantozzi. Come a dire che la presenza di Paolo Villaggio si fa sentire, soprattutto nelle gag di tipo slapstick – in stile comiche.
Una mattina come tante uno sfigato venditore di giochi e di tristi scherzi di carnevale (vedi merde finte) s’imbatte per caso in un’avvenente dipendente delle Ferrovie dello Stato – tanto miope, quanto sognatrice. I due vengono presi come ostaggio durante una rapina in banca. Da qui parte tutta una serie di equivoci che fa sì i media individuino in loro una coppia di spietati criminali. Una specie di Bonnie & Clyde all’italiana – appunto. Da cui il titolo del film.

Tra gli attori va segnalata la buona prova di Jean Sorel, nei panni dell’affascinante Capitano dei Carabinieri, che si finge pericoloso criminale al fine di usare i due protagonisti tontoloni come esca per i veri banditi.
Il tizio che interpreta “Il marsigliese” (nome banalissimo per il capo dei malviventi) è Nando Murolo. Forse alcuni lo ricordeanno perché nel 1987 ebbe un breve periodo di celebrità, dovuta alla sua partecipazione alla trasmissione “Indietro tutta” di Renzo Arbore.
Martufello, invece, fa una piccolissima apparizione come tassista romano truffaldino.
Non se ne consiglia la visione. Di sicuro Paolo Vilaggio ha recitato in produzioni migliori.
Nota: che Ornella Muti da giovane fosse carina lo si sapeva già. La visione di questa pellicola, perciò, ne dà un’ulteriore conferma. Sembra comunque esagerato averla fatta passare per sex symbol.

La scheda di Cinematografo.it e MyMovies.it.