gennaio, 2009


31
gen 09

SmeercHouse 31 Gennaio 2009

Puntata n. 4 della sesta stagione.
Poche chiacchiere in più di 2 ore di musica.

Potete ascoltare il podcast – della durata di 133 minuti circa – premendo ‘play’ sul piccolo lettore nero che vedete qui sopra. Se volete portarvelo in giro, invece, potete scaricarlo cliccando qui (File Mp3 da 38,6 MB codificato Mono a 40Kbps – 22050 Khz).

The Affair of the Necklace movie full

La playlist:
1. Sigla (Gennaio 2009)
2. The Joubert Singers – Stand On The World (Larry Levan Mix)
3. Serge Gainsbourg – Ballade De Melody Nelson (Howie B Remix)
4. Mystic Diversions – If You Ever Call My Name
5. Rotary Connection – I Am The Black Gold Of The Sun
6. Gang Starr – Just To Get A Rep
7. Jean Jacques Perrey – E.V.A.
8. Galt McDermot – Coffee Cold
9. Karen Ramirez – Looking For Love
10. M People – Moving On Up
11. Kym Mazelle – Young Hearts Run Free
12. La Bouche – Sweet Dreams
13. Me & My – Dub-i-dub
14. Was (Not Was) – Shake Your Head
15. Air + Barack Obama – Barack from Venus
16. Moloko – The Time Is Now (Bambino Casino Mix)
17. Fare Soldi – Survivor
18. Empire Of The Sun – Walking On A Dream (Album Version)
19. Bebel Gilberto – Close Your Eyes (Buffalo Bunch/We in Music Remix)
20. Martin Solveig – One 2.3 Four (Single Version)
21. T Ski Valley – Catch The Beat (Dimi & Mousse T’s Old School Mix)

22. Parov Stellar – A Night in Torino (Album Mix)
23. Copyright Feat. Imaani – Deeper (Baggi Bagovic & Soul Conspiracy Club Mix)
24. Pnau – Embrace (Miami Horror & Fred Falke Remix)
25. Alexxei N’ Nig – Coming To Town (Original Rmx)


31
gen 09

Barack from Venus

“Venus” by Air + President Barack Obama 2009 Inauguration and Address.

L’idea è mia. La realizzazione pure.

DOWNLOAD


28
gen 09

Innamorato pazzo

Innamorato pazzo

Innamorato pazzo

di Castellano e Pipolo (Italia, 1981)
con Adriano Celentano, Ornella Muti,
Adolfo Celi, Milla Sannomer, Enzo Garinei,
Tiberio Murgia, Giulia Scutilli, Corrado Olmi,
Dino Cassio, Franco Diogene, Gimmy il fenomeno,

Uno dei miei film preferiti di quando ero ragazzino. Ancora adesso rido quando vedo/sento la barzelletta del passero di 30 chili sull’albero e la scena della distribuzione dei pasticcini al ricevimento, quando il vecchio pelato che non prende dolci viene invitato dal protagonista a pensare di mettere al mondo dei figli.
A riguardarlo adesso, da grande, ci si rende conto che l’umorismo surreale di Celentano è davvero becero, anche se diverse volte fa scattare inspiegabilmente ed automaticamente la ridarella – dicesi ‘umorismo di pancia’.
Ti rendi conto anche di quanto era deliziosamente bella OrnellaMuti da giovane: nel film aveva appena 26 anni ma ne dimostrava anche qualcuno in meno.
Ti rendo conto anche che di attori della grandezza di Adolfo Celi non ce ne sono più. Un grande artista che ha calcato le assi del palcoscenico per sontuosi ed importanti spettacoli teatrali, che ha girato film seriosissimi ma che, allo stesso modo, si trova perfettamente a suo agio in commedie stupide e sempliciotte come questa. Ha dei tempi comici pressoché perfetti. Inarrivabile.
Sicuramente la storia la conoscerete tutti ma ve la riassumo ugualmente, in breve.
Cristina, la principessa del principato di San Tulipe – piccolissimo stato sovrano mitteleuropeo – viene in Italia, a Roma, con suo padre il Re Gustavo IV per cercare di ricevere un grosso prestito dalle banche onde impedire il fallimento del prorpio paese. Stufa del protocollo nobiliare, decide di visitare la città in abiti borghesi, mischiandosi alla gente comune. Salita per caso su di un bus si fa accompagnare in giro nella Capitale dal conducente del mezzo, tale Barnaba Cecchini, che nel farle da cicerone se ne innamora. Ovviamente la famiglia di lei si opporrà, anche perché la principessa è già stata promessa in sposa per meri interessi economici a Krupp, un ricco industriale tedesco che fabbrica cannoni. Ovviamente, come ogni lieto fine che si rispetti, tutto andrà per il meglio: il testardo Barnaba conquisterà tutti con la sua bizzarra simpatia e finirà per sposare Cristina.
Nota tecnica: soggetto, regia e sceneaggiatura di Castellano e Pipolo.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.


28
gen 09

Voglio vederlo

Mostri contro Alieni (teaser poster italiano)

Non sono un grande fan dei film DreamWorks. Eppure questo voglio vederlo. Si chiama “Mostri contro Alieni”. Mi sta venendo voglia. Sono curioso. Foss’anche solo per la locandina. Quello che vedete qui sopra è il teaser poster italiano.
Dj Nero ha già visto il trailer in italiano e me ne ha parlato benissimo. A questo indirizzo potete vedere quello ufficiale in lingua inglese.
Il simpaticissimo personaggio fatto di gelatina blu sembra si chiami Oooze.
ScreenWeek ha anche aperto un blog tematico, esclusivamente dedicato alla pellicola.


28
gen 09

Ricordate degli amiSci!

.!.

Facebook film cast

Chi legge questo blog lo sa: da queste parti si supporta il giovane regista Mauro “Mancio” Mancini da sempre. Sin da quando, cioè, si è stati colleghi di Università alla SdC di Roma (La Sapienza).

Leggi pure i post su Blugo, su Cooke, su “Il nostro segreto” e sul video degli Areamag.
Lunedì prossimo Mancio inizia a girare un film sul fenomeno Facebook. Uscirà nelle sale ad Aprile – pare. Comunque i media mainstream iniziano ad occuparsene già.
La pellicola sarà ad episodi sullo stile delle vecchie commedie all’italiana degli anni ’60 e ’70 e tratterà ovviamente del social network più chiacchierato del momento. Con lui, nell’avventura, ci saranno alcuni altri registi emergenti e qualche volto noto nel cast, come Caterina Guzzanti, Pietro Tarricone, Cecilia Dazzi, Primo Reggiani, Mita Medici ed Eugenia Costantini. La mente del progetto sarebbe Laura Muccino, la sorella dei più noti Gabriele e Silvio.
Un sincero ‘in bocca al lupo’ da parte mia.

P.S.: nella foto Mancio è quello in basso a sinistra, quello con la barba e la cravattina nera da fighetto. :)


28
gen 09

How geek I am

Bringing Out the Dead movie full All’improvviso, alle 2 di notte di un martedì qualsiasi, meravigliarsi della propria ‘geekness’ poiché:
1. si è riusciti a trovare un bug nell’installazione della versione 2.7 di WordPress sul proprio host che impediva al backup di essere scritto nell’apposita cartella e a correggerlo doverosamente;

2. si è riusciti ad installare nel proprio WordPress il plugin dei commenti/likes di FriendFeed e ad integrarlo nel tema grafico, facendo visualizzare correttamente il relativo box in calce ai commenti del singolo post.
Indi per cui me lo dico da solo: WOW!


27
gen 09

Più cura, meno uso

.!.

handinjeanspocket

Nel marzo 2006 ho acquistato una fotocamera sottilissima: una Casio Exilim EX-S500 Brilliant Grey. Ho deciso di prenderla in quel formato, spessa meno di 1,5 cm., per portarla sempre in giro con me. Infatti da quel momento mi ha seguito ovunque. L’ho tenuta per giorni e giorni nella  tasca sinistra (davanti) dei miei jeans. In una quindicina di mesi ho scattato poco meno che 4000 foto, rappresentando i più vari soggetti.
Poi qualcosa è andato storto. La fotocamera si è rovinata. Alcuni granuli di polvere sono finiti nel corpo macchina, sotto la lente. Toglierli è stato praticamente impossibile. Il problema era che le foto scattate hanno iniziato a presentare delle fastidiose macchie.
Così ho deciso di portare la macchina in assistenza. La garanzia credo fosse scaduta da poco. Ho atteso un mese circa per il preventivo: 70 Euro per l’eliminazione della polvere e messa a nuovo dell’apparecchio. Ho deciso che l’intervento non valeva il costo richiesto, per cui mi sono fatto rispedire la macchina e ho deciso di metterla in vendita. Attraverso un’asta su eBay sono riuscito a spuntare una settantina di Euro. Non ricordo chi l’ha comprata. Non so cosa ci ha fatto, se l’ha usata così com’era, se l’ha fatta riparare, se ne ha usato dei pezzi come ricambio per un altra macchina. Non ha importanza.
Con quel denaro ho finanziato (parzialmente) l’acquisto di un’altra macchina fotografica. Molto simile. Stessa marca, stessa serie. A fine Novembre 2007 dunque ho preso una Casio Exilim EX-Z75. Con lo stesso ordine ho comprato anche una custodia ufficiale (Casio ExCaseBD1) per proteggere il corpo macchina da urti e polvere.
Complice anche il grosso ingombro dell’intero pacco (macchina + custodia), ho perso l’abitudine di portare sempre con me la macchina e di scattare le foto per strada.

Fonte della foto: hrvojezg su Flickr.


27
gen 09

KitKat Senses

KitKat Senses

West Side Story Anche la Nestlé si è fatta il suo Duplo Nocciolato Leggero. L’ha chiamato “KitKat Senses”. Io l’ho trovato in un bar di Roma. Ma non credo sia ben distribuito in Italia. Sulla confezione dello snack che ho mangiato io c’era la tipica etichetta adesiva bianca che integra le informazioni non stampate sull’involucro originale. Sopra c’è scritto: «Distribuito da Nestlé Deutschland AG D-60523 Francoforte».
Ad ogni modo la barretta è molto buona. Nel gusto ricorda tanto la sua diretta concorrente italiana. Comunque credo che sia più lunga e più pesante (peso: 31 g. netti). C’è un però, un grande però: al KitKat Senses mancano le nocciole intere. La crema alla nocciola situata sopra il wafer multistrato cerca di sopperire a tale mancanza ma non mi sembra ci riesca benissimo. Decisamente non è una misura sufficiente a far dimenticare tale pregio.
Costo: 1,20 Euro.

Se avete apprezzato questo post, potete anche leggere: Kinder Choco Sticks, Nestlé Bono, Kinder Duplo Stick, Chocola’s 36, Decidersi, Timeline dei prodotti Ferrero.


27
gen 09

Chiamami aquila

Continental Divide

Chiamami aquila
(Continental Divide)

di Michael Apted (USA, 1981)
con John Belushi, Blair Brown,

Carlin Glynn, Tony Ganios, Allen Garfield,
Everett Smith, Val Avery, Bill Henderson

Commedia sentimentale vecchia maniera, con finale sdolcinato ma abbastanza originale – che peraltro ha lo spoiler nel titolo.
Souchak, un famoso e stimato giornalista di Chicago rischia la vita perché svela tutti i retroscena illegali di un consigliere affarista. Dopo essere stato picchiato da due scagnozzi del consigliere, il suo direttore lo manda in montagna per due settimane ad intervistare Nell, una quarantenne che abita sola ed isolata in una baita per occuparsi dello studio di aquile calve. I primi tempi tra i due saranno solo scaramucce e discussioni ma alla lunga tra il birdwatching, il freddo impervio e la dura vita di montagna, sboccerà l’amore. Il momento della separazione sarà tragico: Souchack tornerà in città, completamente innamorato, quasi intontito, con la testa perennemente tra le nuvole. Almeno finché non scoprirà la morte del suo informatore e riprenderà ad indagare sul consigliere corrotto al fine di smascherarlo come mandante dell’omicidio. In seguito Nell passerà in città per una conferenza sulle Aquile, i due amanti si ritroveranno e riprenderanno ad amarsi. Il problema della distanza rimane: lei vive la sua vita nei boschi, lui è troppo legato al suo lavoro da cronista e alla città di Chicago. L’unica soluzione che riusciranno a trovare sarà sposarsi e continuare a vivere ognuno nel luogo che sente più consono.
Di Belushi non devo essere io a dire che è stato un genio della comicità. A volte basta un’espressione, uno sguardo o una mezza risata per scanetenare sello spettatore la più sincera delle risate.
Lei, Blair Brown, la co-protagonista femminile è un’attrice a me sconosciuta. Brava. Se la cava. Non eccelle ma ci mette del suo. Dimostra di saper fare il suo mestiere. Perché è sparita dalle scene non è dato saperlo. Forse perché non rientrava nella categoria delle bellone/sex symbol?
Molto simpatico anche il personaggio del direttore del giornale, interpretato da Allen Garfield, che di fronte alle difficoltà ripete continuamente la frase “Ho un giornale da mandare avanti, io!”.
Nota: Steven Spielberg produce per la Amblin Entertainment.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.

West Side Story hd


26
gen 09

La nascita del blogging

How Blogging Was Born

- Non ho nulla da dire.
- Dovresti scriverlo in un blog.

Fonte: My[confined]space.