La frase «Non molto tempo orsono scrissi un editoriale per sostenere che…» è decisamente sbagliata. L’ho letta stamattina sulla pagina 2 di un quotidiano di tipo ‘free press’ distribuito nella Capitale. Si tratta dell’incipit dell’editoriale scritto dall’esimio direttore del giornale stesso.

A mio modesto parere – non sono uno studioso di lingua italiana – credo che l’avverbio “orsono” vada associato a termini plurali indicanti il tempo, ossia si può utilizzare in espressioni come: “Alcuni anni orsono”, “Molti mesi orsono”, “Diversi giorni orsono” oppure “tre ore orsono”, ecc. Non credo sia corretto associarlo al vocabolo “tempo”. In pratica, sebbene sembri in tutto e per tutto un sinonimo dell’avverbio “fa”, ha una specie di obbligo ad accompagnarsi solo a forme plurali.
Correggetemi se sono in errore.

Update: credo di aver fatto – forse – una figura peggiore di quella del suddetto direttore. Mi fanno notare che il vocabolo “orsono” non esiste. Ossia la forma correttà dell’espressione è formata da due parole distinte e staccate: “or sono”. Ringrazio. Evito di correggere: lascio il refuso così com’è, a futura memoria dell’errore grossolano che ho compiuto.