Il mio cartone animato preferito del momento si chiama “The Oblongs”. Ne vedete il trailer qui sopra. L’ho scoperto per caso. Lo trasmette La 7 alle 19:40 circa, ossia prima del tg della sera.

“The Oblongs” è una produzione statunitense della Warner Bros., tratta le vicende di una famiglia completamente deformata che risiede in una capitale farmaceutica immaginaria. Proprio a causa della presenza dell’industria vicina, gli abitanti della zona hanno subito una modifica al proprio aspetto e così Gli Oblongs rappresentano l’emblema della famiglia devastata dall’inquinamento in cui padre, madre e figli sembrano completamente diversi tra loro. [tratto da TvBlog.it]

C’è chi definisce “The Oblongs” più irriverente dei Simpsons – e credo non si sbagli affatto. Stiamo parlando di una famiglia davvero ‘tossica’. Per dire: papà Oblong non ha braccia, né gambe – praticamente un tronco umano – mamma Oblong è magrissima, fumatrice accanita, alcolista, una svampita che porta un parruccone biondo, i due figli maggiori sono gemelli siamesi attacati per le anche, il secondo figlio è un ragazzino sfigatello e pelato che indossa sempre una magliettina con la scritta “No”, la figlia minore ha un bubbone rosa che gli sbuca dal cranio e che gli ha bloccato la crescita, il loro amico barman è un trans cinico con una voce che mette quasi paura. Nella versione originale le voci di Bob Oblong e di Pickles Oblong sono rispettivamente di Will Ferrell e di Jean Smart.
A me “The Oblongs” piace da impazzire. Consigliatissimo.

Qui il sito ufficiale.