settembre, 2008


23
set 08

Product placement alla tranese

Cocomero beach club

Ieri sera, durante una puntata dell’Isola dei Famosi 2008 un concorrente (Alessandro Feliù) indossava una maglietta bianca con sopra un grande logo del “Cocomèro” – con l’accento sulla “E” – ossia di un locale del litorale di Trani (Ba). Un vera e propria azione di ‘product placement’, nonostante mi pare che il regolamento lo vieti.
Mi chiedo se per caso dietro non ci sia lo zampino dell’agenzia Wake Up di Barletta.


23
set 08

L'immagine ha il solo scopo di rappresentare il prodotto

Qualche settimana fa si discuteva via GTalk con LaFra a proposito di quanto sia diverso il vero aspetto del cibo industriale da quello rappresentato sulle confezioni. Mi permetto dunque di approfondire l’argomento segnalando il video qui sopra ed il sito tedesco che l’ha prodotto: Pundo3000. Al suo interno troverete il progetto 1, denominato come il video “Werbung gegen realität”, che si pone come obiettivo quello di smascherare la fallacità delle immagini che rappresentano i prodotti sulle confezioni. Nell’immensa photogallery di Pundo3000 vi trovate i più disparati tipi di cibo industriale: snack, zuppe, merendine, hamburger, cibi in scatola, cibi precotti, ecc. C’è da perderci giornate intere a visionare il tutto. Buon appetito!


23
set 08

Vacanze di Natale

Vacanze di Natale (poster)

Vacanze di Natale

di Carlo Vanzina (Italia, 1983)
con Jerry Calà, Christian De Sica,
Stefania Sandrelli, Claudio Amendola, Guido Nicheli,
Moana Pozzi, Antonella Interlenghi, Paolo Baroni,
Karina Huff, Rossana di Lorenzo, Mario Brega,
Riccardo Garrone, Marilù Tolo, Rossella Como,
Clara Colosimo, Licinia Lentini, Jasmine Maimone

Ebbene sì: lo ammetto. Ieri ho passato la serata guardarmi (godermi) in tv il film “Vacanze di Natale”. Il primo, quello più importante forse, che ha dato il via a tutto il filone dei cosiddetti ‘Cinepanettoni’. Difatti ieri Italia 1 lo ha trasmesso prima di “Vacanze sul Nilo”, all’interno di una specie di serata-contenitore denominata “Cinepanettuno”. Wow! Che fantasia!
Credevo di aver già visto questo film, invece mi sbagliavo. Lo confondevo con altri della stessa serie. Devo dire che mi aspettavo peggio, forse qui un po’ di trama c’è o meglio, si vede che i Vanzina ancora un po’ – poco poco – si impegnavano a scrivere qualcosa di originale e/o divertente.
Siamo a Cortina. La storia è quella di due famiglie romane che si incontrano in questo luogo di villeggiatura supervip per trascorrere appunto le vacanze di Natale del 1983. Il  punto di contatto tra le due famiglie (l’una di estrazione popolare, l’altra alto borghese – seppure di umili origini) è l’amicizia tra i loro figlioli: Mario e Luca, due ventenni che condividono la passione per l’A. S. Roma. Sono in pratica due tifosi sfegatati – forse il secondo più del primo. Luca e Mario si incontrano a Cortina e decidono di trascorrere le giornate insieme. Succede però che Mario s’innamora di Samantha, la bionda modella americana che Roberto, il fratello si è portato come souvenir dagli Stati Uniti. Samantha non ricambierà le attenzioni di Mario ma di contro Stefanella, la ragazza di Luca, s’invaghirà a sua volta di Mario e cercherà in tutti i modi di mettere i bastoni fra le ruote all’amicizia tra i due ultras, sostanzialmente perché stufa di essere surclassata dalla mania di Luca per il calcio.
Parallelamente si sviluppa anche un’altra storia, ossia quella di Billo, un cantante don giovanni che si esibisce al piano bar del locale più in di Cortina e che reincontra dopo una quindicina di anni Ivana, una sua vecchia fiamma. Tra i due potrebbe ri-scoccare l’amore ma gli avvenimenti non depongono a loro favore; inoltre Ivana è ormai sposata con il tipico cummenda milanese – interpretato ovviamente dallo straordinario Guido Nicheli.
A Mario Brega hanno affidato la parte del salumiere, il capofamiglia della famiglia romana borgatara. Chi meglio di lui poteva interpretare quella romanità sboccata, volgare ma in fondo in fondo sincera?
Stefania Sandrelli fa Ivana, la donna maliardia, timida ma per finta che tenta di riaccendere in Billo la vecchia passione che li struggeva.
Jerry Calà fa un po’ se stesso, ossia il piacione, il tombeur de femmes, l’addetto al pianobar. Avrà ormai più di 60 anni e nella vita reale continua a fare le stesse cose: mitico personaggio che ormai è sopravvissuto a se stesso.
Dello splendore di Guido Nicheli nei panni del commendatorino meneghino spaccone, sbruffone e puttaniere, si è già detto. Qui il suo personaggio si chiama “Donatone”.
Christian De Sica intepreta Roberto, il cocco di mamma, il viziato. Lo conosciamo dapprima come il rampollo che è andato a New York per lavorare in una prestigiosa banca, che torna in Italia con una bionda mozzafiato al fianco come trofeo, per poi scoprire invece che è un gay, pardon, un bisessuale stufo di nascondere i propri orientamenti sessuali ai genitori.
Riccardo Garrone è il padre di famiglia tanto ricco quanto assente. Non prende mai una posizione: per lui decide sempre sua moglie.
A Claudio Amendola hanno riservato la parte da protagonista – al pari di Jerry Cala. Lo vediamo ancora una volta come il ragazzone un po’ burino ma sincero. Buono e affabile, che perde la testa per la ragazza più bella del gruppo anche se non dovrebbe e se non potrebbe permettersi nemmeno di sognare una storia del genere. Eppure ci riesce. Va a letto per una notte con la bionda Samantha e poi quando lei lo molla chiede gentilmente se può raccontare il tutto agli amici ‘de Roma’ per bullarsi un po’. Un classico della cafonaggine!
Antonella Interlenghi fa la parte della stronzetta che cerca di mettere zizzania tra due amici che si vogliono tanto bene. Non so perché né per comema questa ragazza qui appare davvero splendida. Bellissima, dotata di tanto fascino e di un’elaganza davvero rara. Ma com’è che poi quest’attrice è sparita dalla tv e dal cinema? Adesso però capisco da dove deriva lo splendido sorriso di Virginia Sanjust di Teulada. La Interlenghi è sua madre.
Paolo Baroni, il damerino che apre le porte in smoking durante la trasmissione “Porta a porta” qui interpreta Frollo Secco, uno sfigato dal forte accento toscano. Lo scemo della comitiva. Ovviamente single.
Karina Huff è un’altra meteora. Dove sarà finita adesso, nel 2008? A parte questo film e un paio di “Sapore di mare” è praticamente sparita dallo showbiz italiano. Qui è bella come sempre. Brillante, sofisticata, la tipica americana da sogno – un sogno very Eighties.
Licinia Lentini, che qui veste i panni della Mandrilla di Porto Recanati, è in pratica la stessa attrice che fa la giovane compagna mangiauomini del presidente nel film “L’allenatore nel pallone”.
Roberto della Casa – il capitano pelato del telefilm “College” – fa ancora una volta il cretinetti, ossia lo scemo di turno che viene continuamente tradito dalla moglie ninfomane.

Il soggetto e la sceneggiatura di questa pellicola sono ovviamente opera dei due fratelli Carlo ed Enrico Vanzina.
Nota: la colonna sonora è infarcita di successi dell’epoca come “I like Chopin” dei Gazebo, “Amore disperato” di Nada, “Maracaibo” di Lu Colombo, “Nell’aria” di Marcella Bella, “Sunshine Reggae” di Laid Back, “Teorema” di Marco Ferradini, “Ancora” di Edoardo Crescenzo, “Paris Latino” di Bandolero, ecc.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.


22
set 08

Proud 2 be pugliese

Il cortometraggio che vedete qui sopra mi ha fatto ridere, in diversi passaggi. A mio avviso è scritto molto bene e recitato ancora meglio. Si chiama “Finalmente libera”. E’ stato realizzato da alcuni ragazzi pugliesi: Alessandro Zizzo, Giannicola Resta, Irene Vecchio e Michele Riondino. C’è da andarne fieri in quanto emerge un bel po’ da quella brodaglia di inutili video autoprodotti e viral-wanna-be.

Produzione: Giannikola.


22
set 08

Direttamente nella wishlist

Ne voglio uno! Al più presto.


21
set 08

L'estate del mio primo bacio

L’estate del mio primo bacio (poster)

L’estate del mio primo bacio

di Carlo Virzì (Italia, 2005)
con Gabriella Belisario, Laura Morante,
Gigio Alberti, Andrea Renzi, Regina Orioli,
Neri Marcorè, Paola Tiziana Cruciani, Raffaella Lebboroni,
Jacopo Petrini, Daniela Carrozzi, Martina Taschetta

Le atmosfere sono un po’ quelle alla Tempo delle mele de noantri. Una specie di “Caterina va in città” al contrario in cui il focus in questo caso è spostato su di una ragazzina di estrazione sociale alto borghese, piuttosto che popolare. Volendo potrebbe rientrare in un ipotetico filone in cui sarebbe presente anche “Melissa P.”.
Di certo questo non è il miglior film di Paolo Virzì – anche perché è stato girato da Carlo Virzì.
Siamo nel 1987. L’azione si svolge all’Argentario, in una villa di campagna. Camilla, la protagonista, arriva in treno ad Orbetello, decisa che quella che sta per iniziare sarà l’estate in cui sperimenterà il fatidico ‘primo bacio’. Sfumato l’interesse verso un ragazzo più grande che non la guarda nemmeno, Camilla s’invaghisce presto di Adelmo, un diciassettenne del luogo incaricato di ripulire la piscina della villa. I due diventerano amici e trascorreranno insieme un sacco di tempo senza però arrivare mai al traguardo che la ragazza si era prefissata.
Sullo sfondo si dipanano altre tre piccole storie parallele: la governante, unica vera amica di Camilla, dopo essere stata una sincera confidente decide di sposarsi e andare via; la mamma di lei, una ricca signora frustrata e depressa, decide di scrivere un romanzo autobiografico, senza però esserne capace; il padre, invece, si attarda a raggiungere la propria famiglia in villa poiché preferisce trascorrere i weekend con la sua amante, la giovane Delfina.
Alla fine della storia, padre, madre e figlia, ripianati tutti i problemi e con il cuore in pace, ritornano sereni in città.
Ancora una volta Laura Morante si cala nei panni della donna isterica ed insicura. Viene da chiedersi come mai questo ruolo le riesca poi così bene.
Andrea Renzi con i baffi fa il suo bel figurone. Attore a mio avviso sottovalutato. Ricordo che mi fece una bella impressione già nel film “L’uomo in più” di Sorrentino.
Gabriella Belisario, l’attrice che interpreta la protagonista, non è male. Recita dignitosamente per essere una teenager. Con le altre ragazzine sulla scena riesce ad essere tanto spocchiosa ed antipatica da risultare davvero molto credibile.

Neri Marcoré fa un gran figurone – come al solito. Qui lo vediamo nel ruolo del giovane medico idealista di cui si innamora la mamma di Camilla, un tizio fragile e deciso allo stesso tempo che combatte una battaglia contro i tagli ai fondi per il suo ospedale decisi dall’amministrazione pubblica.
Anche Paola Tiziana Cruciani è adeguatissima per la sua parte, ossia per quella della mamma di Adelmo, una signora umile ma sincera che si preoccupa della brutta impressione che la sua casa e i suoi famigliari possano fare sulla piccola Camilla.
Regina Orioli ha una parte molto piccola: intepreta la giovane amante del padre di Camilla, una tipetta alquanto stronza che quasi gode nel mettere in imbarazzo il suo amante e che si rifugia nelle braccia di un altro uomo non appena viene scaricata dal suo compagno.
Nota: la pellicola è stata sceneggiata da Paolo e Carlo Virzì, Francesco Bruni e Teresa Ciabatti, traendo proprio ispirazione dal romanzo di quest’ultima dal titolo “Adelmo torna da me”.
Note musicali: la colonna sonora è scontata, ruffiana e in alcuni casi sbagliata. Sui titoli di coda ad esempio c’è “Lullaby” dei Cure che però è stata pubblicata nel 1989.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.


21
set 08

Un brano tamarro per il prossimo film di 007

Quantum of Solace (teaser poster)

La notizia era di dominio pubblico. Amy Winehouse avrebbe dovuto interpretare il brano per la colonna sonora di “Quantum of Solace”, il prossimo episodio della saga cinematografica di 007. A produrre e coadiuvare la cosa ci sarebbe dovuto essere anche quel genietto di Mark Ronson. Poi non se n’è fatto più nulla perché, stando a quello che si dice in giro, la ‘tormentata’ cantante inglese non è stata in grado di concentrarsi sulla registrazione del pezzo. A quel punto i soliti rumors hanno iniziato ad inidicare Leona Lewis o Duffy quali voci papabili per la sostituzione.
Alla fine invece non è andata così. I produttori della pellicola hanno scelto un duetto inedito e tutto americano: Alicia Keys e Jack White dei White Stripes. Il brano che è venuto fuori “Another Way to Die” fa spavento: è brutto, fracassone e soprattutto tamarro. Lo potete ascoltare in streaming su Cineblog.
Ma dove sono finiti i raffinati suoni e le melodiche armonie di “Tomorrow Never Dies”? Quel film era solo del 1997. Ahimé adesso sembriamo lontani anni luce da quelle atmosfere.


20
set 08

SmeercHouse 20 Settembre 2008

Puntata numero 121 di sempre, ossia la 39esima di questa interminabile quinta stagione. Un ringraziamento immenso va a Cristiano ‘Onino’, Elisa, Salvatore, Francesco e Domenico che si sono incuriositi, hanno prestato orecchio e sono rimasti all’ascolto.

Potete ascoltare il podcast della durata di 123 minuti circa, premendo ‘play’ sul piccolo lettore nero che vedete qui sopra. Se volete portarvelo in giro, invece, potete scaricarlo cliccando qui (File Mp3 da 35,2 MB codificato Mono a 40Kbps – 22050 Khz).

La tracklist:
1. SmeercHouse (Sigla Ago 08)
2. Sam Sparro – American Boy (Estelle Cover Live @ Live Lounge)
3. Estelle – No Substitute Love
4. Kanye West – Love Lockdown
5. Aretha Franklin – Respect
6. Eddie Henderson – Inside You
7. Bryan Hyland – Itsy Bitsy Teenie Weenie Yellow Polka Dot Bikini
8. Marcos Valle – Crickets Sing For Anamaria
9. Balanco – Sister Bossa
10. Kraak And Smaak – Enzo
11. Shinichi Osawa – Star Guitar (alavi reroX)
12. Osunlade – Momma’s Groove (Original Mix)
13. Mighty Dub Katz – Just Another Groove (Ashley Beedle’s Amalgamation Disco Edit)
14. Don Ray – Got To Have Loving
15. Cerrone vs. Louie Vega – Love Ritual
16. Cerrone – Sweet Violin
17. Dimitri from Paris – Sacre Francais (Bob Sinclar Paradise Mix)
18. Ce Ce Peniston – Finally 2K8 (Piano House Mix)
19. The Chemical Brothers – Midnight Madness (Original Extended)
20. Ratatat – Falcon Jab (Copy Remix)
21. Tiga and Zyntherius – Sunglasses At Night (Alter Ego Remix)
22. Candi Staton – You’ve Got The Love (M Vogel & Lordenzo ‘I Know’ Remix)


20
set 08

This is what I am

Ieri sera ho perso il cellulare e non me ne sono accorto sino alle 13.30 di questo pomeriggio, quando un gentilissimo amico mi ha citofonato per dirmi che lo aveva trovato sul sedile posteriore della sua auto. Per dire, eh.
Nota: possiedo un solo ed unico cellulare.


19
set 08

La ggende normala tiene il gombiùte

Microsoft ha appena lanciato una nuova campagna pubblicitaria formata tre spot. Uno lo vedete qui sopra, altri due li trovate qui e qui. L’intento dell’azienda dovrebbe essere quello di far capire alla gente che la gente, molta gente, usa il pc, ossia macchine con un sistema operativo della famiglia Windows. Si vorrebbe insomma ridimensionare il principio secondo il quale i ganzi, quelli fighi e alla moda, usano il Mac mentre tutti gli altri ‘sono fermi’ su Windows. Beh, secondo me più che sbugiardare questa specie di leggenda la nuova campagna non fa altro che corroborarla.
P.S.: Pharrell Williams è di sicuro il geek più ricco del mondo. Difatti con quegli occhialoni alla “pentapartito degli anni ’80″è uno spasso.