La ballata delle prugne secche (copertina)

“La ballata delle prugne secche”
di Pulsatilla
Castelvecchi – Collana “Le Navi”
187 pagg. – 7,90 Euro

Una breve auto-biografia alquanto romanzata di una giovane foggiana. In altre parole questo libro si potrebbe definire un pezzo di cabaret piuttosto lungo dalla comicità già sentita altrove. Battute sulla difficoltà di essere una giovane donna, sulle mestruazioni, sui peli superflui, sul peso e sulla linea, sui rapporti con i ragazzi, sull’andare a vivere da soli, sull’essere uno studente fuorisede, sul precariato, sulla vita in provincia, sui rapporti con i genitori (le madri in particolare), ecc.
Non crediate che questa sia una recensione totalmente negativa. “La ballata delle prugne secche” qualche sorriso lo suscita, ma non si tratta di pagine che fanno sbellicare di risate il lettore. Intendiamoci.
Il sottoscritto ha un sacco di affinità con la scrittrice: entrambi siamo di origini pugliesi, siamo all’incirca coetanei, siamo entrambi blogger, abbiamo fatto l’università in grandi città – fuori della nostra regione, lavoriamo (o abbiamo lavorato) nel dorato mondo delle agenzie pubblicitarie… eppure non riesco a provare empatia nei suoi confronti. Chissà perché! Non ho mai letto il suo blog, né mi è mai capitato di vedere una di quelle trasmissioni in cui Pulsatilla era ospitata in qualità di opinionista. Strano che abbia sviluppato una certa antipatia nei suoi confronti. Ho anche acquistato questo tomo con grande entusiasmo e curiosità. In giro per la rete ne ho sempre sentito parlare bene. Forse qualcuno mi ha influenzato. Forse no. Non saprei dirlo. Di certo mi aspettavo di più e di meglio. Magari l’opera seconda riserverà maggiori sorprese. Staremo a vedere.

La scheda di Ibs.it e quella di Bol.it.