agosto 12th, 2008


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ago 08

Nicola Conte live @ Locorotondo

Nicola Conte Jazz Combo @ Locus Festival di Locorotondo

Domenica sera sono stato a Locorotondo (Ba) con due amici  – Dj Nero e Vincenzino – a sentire l’ennesimo concerto di Nicola Conte. Ad accompagnarlo c’era la solita formazione, denominata “Nicola Conte Jazz Combo” e leggermente rimaneggiata: Flavio Boltro alla tromba (al posto di Fabrizio Bosso), Gaetano Partipilo al sax alto, pietro Lussu al piano, Teppo Makymen alla batteria (al posto del grande Lorenzo Tucci), Pietro Ciacaglini al contrabbasso e Jose James alla voce. Quest’ultimo è stata la vera sopresa della serata. Un ventenne newyorkese di chiare origini centro-americane, giovane promessa del jazz americano, già messo sotto contratto dall’astuto Gilles Peterson per la Brownswood Recordings. Ha affascinato tutti con la sua voce nitida e potente, seppur non eccessivamente bassa. Se questo ragazzo riuscisse a piazzare una successo pop, le porte della notorietà gli si splancherebbero davanti senza alcun problema. Inoltre il suo aspetto molto gradevole potrebbe anche favorire l’exploit: a mio avviso basta davvero poco per farlo diventare oggetto delle attenzioni di tante donne tra i 16 e 60 anni.
Il jazz combo ha eseguito alcuni pezzi dall’ultimo album di Nicola Conte “Other Directions” e molti dal nuovo atteso “Rituals” (in uscita il prossimo Ottobre per l’etichetta Schema Records). Nota: lo stesso album, in versione cd e vinile, sarà distribuito in tutto il mondo dalla Verve/Universal. Si è trattato di una vera e propria anteprima. Credo che ieri sera sia stata la prima volta che i nuovi pezzi venissero eseguiti in pubblico. La più grande novità rispetto all’album precedente è stata proprio la voce di Jose James, che ha conferito dunque una marcia in più rispetto al solito sound ‘nicolacontesco’. Lodi, lodi, tante lodi ai musicisti tutti che hanno dato il meglio, come loro solito. Peccato per Nicola Conte: come musicista continua a non convincere. Per tutto il tempo se ne sta lì, sul palcoscenico, in prima fila, seduto su una sedia a strimpellare, a buttare qui e lì qualche accordo di chitarra sui tappeti sonori creati dagli altri musicisti. In diverse occasioni è apparso come un pesce fuor d’acqua, nonostante sia la mente aggregante ed organizzatrice dell’intero combo. Una vera sopresa anche Teppo Makymen: musicista pieno di stile, ritmo e potenza. Ha portato allegria a tutta la piazza, riuscendo a non far rimpiangere Lorenzo Tucci nemmeno per un secondo.
Altra nota: il nuovo album conterrà una cover del famoso standard “The Fakir” di Cal Tjader, interpretato dalla voce di José James.
Questa esibizione live si è tenuta a Locorotondo (Ba) in Piazza Mitrano. Gratis, ossia a carico della comunità locale, all’interno del Locus Festival, manifestazione che porta in città diversi nomi interessanti della scena jazz italiana. Quest’anno vi hanno preso parte, tra gli altri Sergio Cammariere, Enrico Rava, Paolo Fresu, Stefano Battaglia, ecc. Qui il programma completo.
Da segnalare anche l’ottima organizzazione della cittadina. L’evento musicale si è tenuto in contemporanea con la sagra del fungo. Per strada, nel centro di Locorotondo, c’era tutto un vespaio di gente, accorsa anche dai paesi vicini, per prendere parte alla serata. Il sottoscritto e i suoi sodali ne hanno approfittato per concedersi, prima dell’esibizione, un panino con salsiccia di maiale allo spiedo e uno spiedino di carne, venduti da un’ottima macelleria aperta nella stessa piazza dove si è tenuto il concento, proprio davanti al palco.

Per approfondire: altre informazioni sul concerto le trovate su Tonight.it e su il Tacco di Bacco.


12
ago 08

SmeercHouse 12 Agosto 2008

Puntata numero 36 della quinta stagione (la 118^ di sempre). Puntata di recupero. Non essendo andato in onda sabato scorso, ho traslato la trasmissione a questo martedì mattina. Da sabato 16 Agosto si dovrebbe riprendere a trasmettere con regolarità. Voi ‘appizzate’ sempre l’orecchio, ‘ché non si sa mai!
Pochissimi ascoltatori ma musica a livelli sempre alti. Si è partiti con un pezzo tanto struggente quanto romantico di Mina per approdare, dopo due ore circa, al solito codino house ricco di novità. Tra la testa e la coda della trasmissione ho cercato anche di fare una specie di operazione nostalgia, riproponendo qualche pezzo black e hip-hop dei rimpianti anni ’90.
Occhio (anzi, orecchio) alla sigla: è nuova di pacca! Perfettibile ma già gustosa.
Potete ascoltare il podcast della durata di 138 minuti circa, premendo ‘play’ sul piccolo lettore nero che vedete qui sopra. Se volete portarvelo in giro, invece, potete scaricarlo cliccando qui (File Mp3 da 39,3 MB codificato Mono a 40Kbps – 22050 Khz).

La tracklist:
1. SmeercHouse (Sigla Ago 08)
2. Mina – L’Ultima Occasione
3. Kid Loco – Gypsie Good Time
4. 2Pac feat. K-Ci & JoJo – How Do U Want It
5. Rappin’ 4-Tay feat. Spinners – I’ll Be Around
6. Michael Jackson – Billie Jean
7. Mousse T. feat. Emma Lanford – Fire
8. Cal Tjader & Lalo Schifrin – The Fakir
9. Cam’ron feat. Juelz Santana, Toya & Freekey Zekey – Hey Ma
10. Turi feat. L-Mare e Kiave – L’amico degli amici
11. Hooverphonic – The World Is Mine
12. Girl Talk – Let Me See You
13. Gorillaz – Feel Good Inc.
14. Llorca with Mandel Turner – I Cry (Original Mix)

15. Priors – What You Need
16. Sam Sparro – Cut Me Loose
17. Espirito – Vida (Club Mix)
18. First Choice – The Player (Mousse T & Boris Dlugosch Classic 12”)
19. Whitest Boy Alive – Golden Cage (Fred Falke Remix)
20. The House Keepers – Hangin’ On
21. Madonna v Prydz – 4 Minutes Of Pjano
22. Karizma aka Kaytronik – 33rd Street Anthem (Long Version)
23. Stylus Robb – Ininna Tora (Nick Corline Remix)
24. The Shapeshifters – Chime