Niente storie sentimentali.
Nessuno che s’innamora, né che muore.
Nessun omicidio, né delitto. Di nessun genere.
Niente maghi, elfi, streghe, lande immaginarie.
Inventare poco riguardo quello che non si conosce.

Inserire indicazione geografiche facilmente verificabili.
Ribaltare il classico schema epico (avversità – prova – premio).
Raccontare di gente comune che fa cose comuni.
Ripudiare qualsiasi elemento fantascientifico, come se il genere nemmeno esistesse.
Riempire il tutto con sentimenti quali paura, disagio e soprattutto rassegnazione.
Rileggere più e più volte al fine di cancellare ogni possibile traccia autobiografica.