I tre giorni del condor (poster)

I tre giorni del condor
(Three Days of the Condor)

di Sydney Pollack (USA, 1975)
con Robert Redford, Faye Dunaway,
Max Von Sydow, Cliff Robertson, John Houseman,
Addison Powell, Walter McGinn, Michael Kane,
Don McHenry, Hank Garrett, Tina Chen

Spy story tratta dal romanzo “I sei giorni del Condor” di James Grady.
Un film che avevo visto una decina di anni fa e che, a seguito della mia visita alla trasmissione radiofonica “Condor” e alla scomparsa del regista, ho voluto ‘rispolverare’ – per così dire.
Ricordo che era molto buona l’impressione che mi aveva fatto la prima volta. Ancora oggi, a vederlo, dà l’idea che sia un buon film. Facendo la tara, va detto che a me piacciono le storie di spionaggio, ma in questo caso siamo di fronte ad un prodotto davvero ben confezionato, che varrebbe la visione solo per tre elementi: la regia di Pollack e la recitazione di Redford e Dunaway.
La pellicola racconta di Joseph Turner, un impiegato della CIA che lavora sotto copertura a New York presso una fantomatica Associazione letteraria americana. Il suo compito principale è leggere. Tutto. Qualsiasi cosa: dai libri pubblicati in ogni angolo del mondo a riviste, quotidiani, opuscoli, fumetti, ecc. Tutto ciò che è parola scritta. La sola cosa che gli viene chiesta di fare è leggere e catalogare tutto, fare delle sintesi e scovare, nel caso, codici segreti, cifrari nascosti, ecc. Cose di questo tipo insomma. Una bella mattina, mentre si trova al bar per comprare la colazione tutti i suoi 7 colleghi vengono trucidati. Quando torna in ufficio si accorge del massacro e fugge via, conscio di trovarsi in estremo pericolo. Di certo qualcuno lo cerca e vuole farlo fuori. Quindi si mette in contatto con la centrale di Langley della CIA, segnala il problema e qui scopriamo il suo nome in codice (Condor, da cui il nome del romanzo e del film). L’agenzia gli dà un appuntamento in un vicoletto poco trafficato della città per trarlo in salvo e metterlo al sicuro dalla sua situazione complicata. Al momento dell’incontro però qualcosa va storto: il capo della divisione a cui appartiene Condor gli tende una trappola, gli spara addosso ma il nostro è più svelto: riesce a difendersi, spara sul suo aggressore e fugge. A questo punto Condor si trova davvero solo, stretto tra due fuochi. Non gli rimane che rapire una giovane donna e rinchiudersi in casa sua per riflettere sull’accaduto e passare la notte – il suo appartamento è ovviamente off-limits. Con l’aiuto della fotografa Kathy Hale, il suo bell’ostaggio con cui avrà una notte di passione, riuscirà a far luce su quello che gli è accaduto e a chiudere i conti con chi lo vuole vedere morto, portando allo scoperto i doppiogiochisti all’interno dei servizi segreti americani e l’atteggiamento cinico della Cia nei confronti delle vite umane.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.