Drop Dead Gorgeous (poster)

Bella da morire
(Drop Dead Gorgeous)

di Michael Patrick Jann (Usa, 1999)
con Kirsten Dunst, Ellen Barkin, Kirstie Alley,
Denise Richards, Amy Adams, Allison Janney,
Sam McMurray, Mindy Sterling, Brittany Murphy,
Laurie A. Sinclair, Shannon Nelson, Sarah Stewart

Una commediuccia da poco. In Italia questo film non è arivato nei cinema e credo nemmeno in VHS o DVD. Io l’ho visto questa settimana, dopo averlo registrato dalla tv una notte di qualche mese fa. Lo trasmettevano ovviamente su Italia 1.
Il film non vale nulla, intendiamoci, ma di fondo c’è l’intento di fare una spietata (neanche poi tanto) critica nei confronti dell’American way of life, dell’arrivismo, della competione, di quella smania tutta americana e calvinista di essere sempre e comunque ‘un vincente’.
La storia è quella di un gruppo di giovani ragazze di una piccola città del Minnesota che partecipa alle selezioli locali di un concorso di bellezza denominato “American Teen Princess” ed organizzato da una grossa società di cosmetici.
La vicenda si snoda tutta intorno alla voglia di emergere delle partecipanti e delle conseguenti schermaglie che si creano tra di loro. In particolar modo viene posto l’accento sulla spietata rivalità tra la protagonista Amber Atkins (Kirsten Dunst) e Becky Ann Leeman (Denise Richards) che altri non sarebbe se non la figlia dell’organizzatrice del concorso e del mobiliere che fa da main sponsor all’evento.
Ovviamene il bene trionferà sul male. La protagonista, seppur per vie impervie, coronerà il sogno di diventare una giornalista di successo. Sulla strada per il lieto fine infatti, molti saranno gli incidenti davvero macabri e tragici, oltre che grotteschi. Memorabile la scena del vomito di massa, in cui tutte le partecipanti alle selezioni finali del Minnesota vengono eliminate poiché vittime di un’epidemia di salmonellosi, dovuta ad un lauto pranzo a base di frutti di mare mal conservati (offerti dal main sponsor dell’evento).
Se vi capita di beccare casualmente in tv questo film cambiate canale. Vederlo sarebbe tempo perso.

La scheda di Cinematografo.it e quella di IMDb.com.