GraziaBlog invito aperitivo

Lunedì scorso sono stato a Milano, ospite dell’aperitivo organizzato dal GraziaBlog presso l’Innvillà. Mi fa molto piacere esservi stato invitato, in qualità di ‘blogger scrivente’. Uso questa defininzione perché ‘firma’ mi sembra un tantino eccessivo e non me ne vengono altre.
Devo dire che si è trattato di una bella festicciuola. Il locale era davvero carino: una villona a due piani dei primi del ‘900 (almeno credo), in zona Fiera, con vista sullo stadio Giuseppe Meazza, circondata da una specie di giardino con poche piante ma con tanta mobilia variegata (panche in vimini, sedili in legno, cuscini, poltrone, poltroncine, tavolini, ecc.) Ottimo cibo disseminato in ogni punto all’esterno del locale, tutto intorno alla villa. C’era l’angolo degli spiedini misti di carne e pesce, quello dell’omelette (o crepe) vegetariana, quello dei cartocci di fritto (patatine, anelli di totano e piccole alici), quello dei salumi, quello dei formaggi e delle insalate fredde, quello della frutta e della verdura per il pinzimonio, quello del kebab vegetariano (o forse erano tortillas messicane?). Buonissimo anche il beveraggio. Almeno per quanto riguarda i cocktail analcolici. Io e il fidato Succo li abbiamo trovati eccellenti, pieni di frutta esotica fresca com’erano.
E i partecipanti? Che ci dici della gente che ha animato il party? Ho constatato con piacere che più partecipo a questo tipo di inconti – io sono al terzo aperitivo GraziaBlog – più mi integro nel ‘sistema’. Con rispetto parlando.
Ad esempio mi sono imbattuto in Filippo Facci, intimidito da uno spiedino di gamberi, Non appena mi sono presentato ha subito cercato di mettermi in imbarazzo, sfoderando una bizzarra timidezza a doppia lama.
Ho discorso piacevolmente di musica, marketing, grigliate, radio, community, appartamenti, blog, tv, voci femminili al microfono, giradischi, Alfa Romeo Mi.To, osteopati, con Emmebi (Michele Boroni), Suzuki Maruti (Enrico Sola), la direttrice, il maestrino Vanz, Gianluca Neri ed Ilaria Mazzarotta.
La toscana Viscontessa invece, appena arrivata, mi ha edotto sul modo brutale e scortese in cui poco prima era stata trattata da uno burbero tassista milanese. Poi mi ha ricordato di come fosse stato un po’ misero il buffet del precedente evento a firma GraziaBlog. Durante tutta la serata, più di una volta, mi ha chiesto con insistenza se mi stessi nutrendo a sufficienza. Che cara! Permettetemi di ringraziarla ancora qui pubblicamente.
Sulla mia strada per puro caso ho incrociato Kekkoz (il Giovane Cinefilo). E’ stato lui a riconoscemi e a chiedermi una conferma sulla mia identità urlata dalla sua gola. Finalmente l’ho visto in faccia, abbiamo chiacchierato e ci siamo chiariti. Lo sporco affair dei link in coda al commento è acqua passata.
La maggior parte del tempo, però, l’ho passata ad ingozzarmi di cibo in compagnia di un giovanissimo esperto di moda, a cui ho invidiato la stilosissima mise: giacca blu, camicia bianca e sottilissimo cravattino verde smeraldo.
La borsa più originale di tutte era quella a forma d’imbuto vista al braccio di Auro, che si dichiarava transfuga da un matrimonio.
Mi è capitato di imbattermi anche in Daniel Egneus, quel talentuoso illustratore svedese (in costante aumento di popolarità) a cui nel 2003 commissionai un ritratto.
Ho avuto anche modo – e piacere – di dare un volto alla titolare di iPodJournal (Barbara Ripepi), a Paolo Madeddu e a Daniela Losini.
Quasi quasi stavo per dimenticarlo: la serata è stata allietata anche dalla presenza di un ritrattista (a cui ho sottoposto i miei paffuti lineamenti), di un tatuatore e di una specie di astrologa, cartomante, futurologa, da cui mi sono tenuto a debita distanza.
Da segnalare un exploit che ha dell’originale. Verso fine serata, quando ormai molti invitati avevano preso il largo e gli ultimi rimasti si erano seduti a chiacchierare piacevolmente per tirare le somme, è accaduto un fatto curioso. Diciamo bizzarro. Una specie di ‘sex-gate’ che ha destato nuovamente la curiosità dei curiosi e la morbosità dei morbosi. Fortunati noi! E quando ci ricapita!

In coda ho beccato al volo anche JTheo, che non vedevo dai tempi del BarCamp di Roma.
Un abbraccio grandissimo a Laura, Silvia e Michela che hanno reso possibile tutto ciò.

Disclaimer: delle foto nell’header del GraziaBlog non rispondo. :)
Qui qualche altro scatto.