Radiatori ai peperoni

Ricetta semplice semplice per chi si ritiene impedito ai fornelli. Anzi, direi talmente ignorante da vergognarsi quasi a codificarla in forma scritta.
Sperimentata comunque personalmente dal sottoscritto.

Ingredienti per 4 persone:

– 500 gr di Radiatori di Gragnano
– 2 peperoni (meglio se uno rosso e uno giallo)
– mezza cipolla (bianca o rossa)
– un goccio di vino bianco
– mezzo bicchiere d’acqua
– sale grosso
– sale e pepe q.b.

Mettete a bollire l’acqua per la pasta. Nel frattempo sbucciate la cipolla e tagliatela in due pezzi. Quindi affettate uno dei due pezzi e mettetelo in una padella larga cosparsa d’olio. Fate rosolare la cipolla a fuoco lentissimo. Lavate i due peperoni, togliete i peduncoli e tagliateli a listarelle larghe circa 4 o 5 mm. Quando la cipolla inizia a dorarsi, versate le listarelle di peperoni nella padella e fateli rosolare per un paio di minuti. Aggiungere il sale fino e il pepe in polvere. A questo punto aggiungete il vino bianco. Dopo un’altro paio di minuti aggiungete il mezzo bicchiere d’acqua e lasciate cucinare a fuoco lento sinché l’acqua non sia evaporata quasi completamente.
Quando l’acqua del pentolone arriva ad ebollizione, gettate i radiatori (io ho usato quelli del pastificio Garofalo) e salate con un pugno di sale grosso. Si consiglia di girare la pasta diverse volte durante la cottura, che dovrebbe durare poco più di 10 minuti, anche se sulla confezione è scritto “9 minuti”.
A cottura ultimata, scolate la pasta e mescolatela con i peperoni ormai cotti.
Servire in tavola la pasta ancora fumante. Io sinceramente lo sconsiglio in questo caso, ma se proprio non potete farne a meno, spolverate i piatti con parmigiano o pecorino grattuggiato.