“L’amico delle amiche”
di Turi, dall’album “Colpa delle donne” (2007)

«Studentessa… universitaria, quanto pippi?
Se lo sapesse mamma in che casini tu ti ficchi!
Fedele al tuo ragazzo come Eva fa con Schicchi,
tu non l’hai data a me ma a quel bel uomo di Cristicchi!
Triste e solitaria, mangi paranoie a spicchi,
canna dopo canna il sabato poi t’impasticchi.
Io conosco la tua vita parallela:
ubriaca in cameretta ascolti funk e Caposela.
E questa sera gli dai giù di ketamina
e ti porti a letto il tipo che t’ha chiesto la cartina,
il suo cane t’ha pisciato all’angolo della cucina
e poi all’alba litighi con la tua coinquilina
per le sigarette spente nella sua tazzina,
e per gl’asciugamani sporchi in bagno ramanzina,
e poi queste lenzuola puzzano di vaselina!
Sei venuta per studiare oppure a far la messalina?!»