Alpha DogAlpha Dog (poster USA 1)

Alpha Dog

di Nick Cassavetes (Usa, 2006)
con Justin Timberlake, Emile Hirsch,
Bruce Willis, Sharon Stone, Anton Yelchin,
Ben Foster, Shawn Hatosy, Dominique Swain,
Fernando Vargas, Heater Wahlquist, Lukas Haas,
Paul Johansson, Olivia Wilde, Amanda Sayfried,
Neil Barry, Nina Barry, Alec Vigil, Amber Heard

Crime story ispirata ad una storiaccia vera. “Alpha Dog” parla di ragazzi californiani, giovani che non superano i 23 anni e che non fanno un cazzo da mattina a sera. Per vivere spacciano droga, credo sostanzialmente marijuana e robette chimiche come skank, blu ice, ecc. Hanno un sacco di tempo libero e lo passano tutto a bere, festeggiare, fare sesso, insultarsi l’un l’altro.
Un giorno accade che Jake Marzurski debba dei soldi a Johnny Truelove. Cerca di prendere tempo, di mercanteggiare, di fare un patto ma Johnny non ci sta. I due si azzuffanno davanti a tutti durante una festa. Se le danno di santa ragione e spaccano tutto sinché non arrivano i loro amici a dividerli. La cosa sembra finita lì ma le minacce non dicono nulla di buono. Qualche notte dopo Jake arriva a casa di Johnny e combina casini: sfascia vetrate, rompe oggetti, ruba una tv a schermo piatto e caga sulla moquette. Johnny è in casa, ha paura, si nasconde e non reagisce. Il mattino dopo vuole solo vendicarsi e fuggire via. Per caso lui e i suoi compari trovano per strada Zack, il fratello quindicenne di Jake. Lo rapiscono. Dapprima lo legano e lo picchiano un po’, poi non sanno che fargli. Gli spiegano la situazione e lo tengono con se, lo portano in giro, gli permettono di partecipare alle loro feste perpetue e lo fanno sballare. I genitori di Zack intanto si sono allarmati e hanno chiamato la polizia mentre Jake il fratellone ha mangiato la foglia e minaccia cruenta vendetta. Dopo solo tre giorni Johnny entra nel panico. Non sa che fare né come uscire da questa situazione. Sa che rischia il carcere e sa di poter essere linciato da Jake, un tempo suo sodale, ormai suo nemico giurato. Decide così di dare ordine ai suoi amici di ammazzare il piccolo Zack e di buttarlo in un fosso sulle aride colline californiane.
In fondo “Alpha Dog” si può riassumere così: la storia di un quindicenne che viene ammazzato come vendetta per non aver saldato un debito di soli 1200 Dollari.
Dal punto di vista narrativo va detto che il primo tempo del film è un po’ confusionario. Si fa fatica a mettere a fuoco il fulcro della questione. Poi le cose filano belle lisce, inframezzate di tanto in tanto da qualche flash forward in cui vediamo il padre di Johnny rilasciare delle dichiarazioni (a degli agenti dell’FBI, credo).
Justin Timberlake viene presentato come star protagonista ma forse è anche meno che un personaggio secondario. Incarna il ragazzo che si prende cura del piccolo sequestrato e che finisce per affezionarsene. La sua recitazione non è pessima né eccelsa ma bisogna dargli atto di aver saputo fare le giuste espressioni nella scena madre, quella cioè che precede immediatamente l’assassionio di Zack.
Anton Yelchin è forse troppo grande per rivestire il ruolo di un quindicenne. Gli anni che aveva quando ha girato questo film erano più o meno quelli. Però non so: alto, spalle larghe, non mi sono sembrati elementi da giovincello. Sono stati bravi comunque i truccatori a dargli una espressioncina ingenuo un po’ imbecillotto. Sono curioso: non vedo l’ora di verderlo interpretare il protagonista nel film “Charlie Bartlett”.
Emile Hirsch forse è il più convincente. Perfetto nei panni del ventenne viziato a capo di una mini gang di delinquenti. La faccia del pezzo di merda ce l’ha. I basettoni non fanno altro che accrescegli quest’aria da poco di buono. Così, di primo acchitto a me le sue sembianze mi hanno ricordato quelle di Jack Black.
Un bravo anche a Ben Foster: gli son bastatti due soli elementi – la testa rasata e gli occhi spiritati – per entrare nel personaggio del tossico sciamannato.
A Bruce Willis hanno dato la parte del padre scellerato che fornisce di droga il figlio spacciatore. Un uomo strafottente che se ne frega di tutto, arrivando anche di sfidare i federali mentre coprie suo figlio che è riparato all’estero per evitare il carcere a vita o peggio la sedia elettrica.
Sharon Stone non ha molte scene. In coda al film però la vediamo recitare in stato di grazia nella parte della madre grassa e anziana a cui è stato strappato un figlio in giovane età e la cui vita ha perso talmente di senso da costringerla a tentare ripetutamente il suidicio.
Shawn Hatosy è il più anziano del gruppo e si vede benissimo. Forse un po’ fuori ruolo nelle vesti dello sfigato disadattato ridotto alla stregua di schiavetto del gruppo.
Molto caruccia Amanda Seyfried nella parte della biondina che inizia il quindicenne Zack al sesso durante ‘un rendez vous a tre’ in piscina.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.