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Archive for aprile, 2008

‘na gitarella a Montefiascone

aprile 30th, 2008

Barca solitaria attraccata (1)

Domenica 20 Aprile sono stato con il mio amico storico Xavyer (il vocalist dei Dulevànd) a Montefiascone, in provincia di Viterbo, per una gitarella. Abbiamo pranzato da Alvaro e nel pomeriggio siamo stati anche a fare due passi in riva al lago di Bolsena.
Le fotografie che ho scattato le trovate tutte in questo set su Flickr.

personal, segnalazioni

Amari live in Rome

aprile 30th, 2008

Sabato scorso – 26 Aprile – sono stato al concerto degli Amari, che si teneva qui a Roma presso il Circolo degli Artisti.
Ho realizzato tre clip con il mio smartphone (mi scuso perciò per la pessima qualità audio). Le trovate sia nel mio profilo YouTube, che sul blog dello stesso gruppo.
Assistendo all’esecuzione live di “Le gite fuori porta” (la clip qui sopra) mi sono reso conto che questo gruppo è uno di quelli che forse meglio rappresenta la mia generazione. Il motivo? Semplice: durante il brano hanno utilizzato più volte un campione acappella preso dalla hit dance “Don’t Stop” degli Outhere Brothers.
Qui la scheda del gruppo su Wikipedia.

music, segnalazioni, videoclip

Scents on my skin (Aprile 2008)

aprile 29th, 2008

Davidoff Adventure

Davidoff Adventure.
Campioncino ricevuto in omaggio da una gentile hostess dentro la Stazione Termini il 31 Marzo, mentre ero in partenza per Firenze.
Buona fragranza. Dolce e calda. Da tenere presente per prossimo acquisto.
Testimonial: l’attore scozzese Ewan McGregor.
Sito ufficiale.

personal

L’armata Brancaleone

aprile 29th, 2008

L’armata Brancaleone (poster)

L’armata Brancaleone

di Mario Monicelli (Italia, Francia, Spagna, 1966)
con Vittorio Gassman, Gian Maria Volonté,
Caterine Spaak, Maria Grazia Buccella,
Barbara Steele, Enrico Maria Salerno, Carlo Pisacane,
Folco Lulli, Ugo Fangareggi, Joaquin Diaz, Luis Induni,
Gianluigi Crescenzi, Alfio Caltabiano, Fulvia Franco

Lo so: forse averei dovuto vedere prima questo film e poi il suo seguito. Ma poco cambia. Come si dice in questi casi? Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia.
Ebbene per questa pellicola potrei scrivere quello che già scrissi per l’altro, ossia che è una commedia fantastica. Forse a tinte grottesche ma anche (e proprio) per questo meravigliosa. Eccezionale poi la verve gigionesca che pervade tutto il cast. L’esercizio di ricerca linguistica, espresso in un buffissimo latino volgare, è davvero degno di lode.
La storia è quella di un gruppo di lazzaroni che riesce a rubare ad un cavaliere una pergamena su cui c’è scritto che sarà consegnato il feudo di Aurocastro a chiunque si presenti in loco con quel documento in mano. Il manipolo di omuncoli decide quindi di proporre un affare al cavaliere Brancaleone da Norcia: sarà lui, un ex nobile decaduto di dubbia fama – anch’esso spiantato, a guidare questa spedizione alla volta delle Puglie (meglio “Puglia“, se ci si riferisce ai giorni nostri). Durante il viaggio – che non ha proprio una conclusione felicissima – i nostri incontreranno ogni sorta di personaggio bizzarro: un nobile bizantino scansafatiche che cercherà di ottenere un riscatto dalla propria famiglia fingendosi prigioniero, una damigella da consegnare pura e vergine al suo promesso sposo, un gruppetto di fanatici religiosi che si dirige a Gerusalemme per conquistare il Santo Sepolcro, et cetera.
E’ proprio in film come questi che Gassman tirava fuori tutto il suo essere mattatore. Quando recita lui tutti gli altri scompaiono dalla scena. Difatti anche il bravo Volonté resta qui abbondantemente in secondo piano. A parte il fatto poi che, così truccato, io ci ho messo un bel po’ di minuti a riconoscerlo.
Mi si permetta di aggiungere, e ribadire ancora una volta, che Caterine Spaak resta una bella donna anche adesso, alla veneranda età di 63 anni, ma da giovane possedeva una splendore a dir poco soave.
Una delle caratterizzazioni più riuscite è quella di Abacuc, un mercante giudeo molto anziano, simpaticamente interpretato da Carlo Pisacane. Ricordate il vecchietto che ne “I soliti ignoti” fa Capanelle? Beh, lui!
Maria Grazia Buccella, che qui recita l’appestata in cerca di sesso disperato che cerca di sedurre proprio Brancaleone, è semplicemente sexy. Aveva tanta sensualità da poterla vendere.
Un sei di stima invece ad Enrico Maria Salerno, attore che ho sempre trovato divertentissimo tutte le volte che si è cimentato nella commedia. Beh, stavolta forse è un po’ sprecato. Magari per lui ci voleva un ruolo più importante, un personaggio più corposo – diciamo così.
Pellicola comunque da vedere asolutamente. Pietra miliare della commedia all’italiana. Sicuramente uno dei lavori meglio riusciti dell’immensa produzione di quel genio di Mario Monicelli.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.

film

La riparazione del nonno

aprile 28th, 2008

La riparazione del nonno (copertina)

“La riparazione del nonno”
Stefano Benni
Orecchio Acerbo, 2006
58 pagg. – 13,50 Euro.

Breve racconto tratto dal libro “Bar Sport 2000″ di Stefano Benni. Il testo è inserito in maniera molto diluita tra delle illustrazioni estremamente didascaliche di tale Spider (Daniele Melani) - che a me, a dire il vero, non piacciono un granché, nonostante ricordino spesso le illustrazioni delle affiches delle pubblicità d’inizio ‘900.
“La riparazione del nonno”, racconta appunto di come un nonno, che spesso di sera si siede davanti al camino per raccontare le fiabe, venga un giorno viene colpito da un fulmine. La voce narrante è quella di un nipote affascinato da questa figura anziana e allo stesso tempo straordinaria, quasi mitologica.
Racconto talmente breve da essere letto in meno molto meno di un’ora. Sono riuscito a trangugiarlo durante una notte insonne. Io l’ho rubacchiato dallo scaffale dei libri di Dj Nero, per cui non l’ho comprato. Ma onestamente non so se il prezzo (13 Euro e mezzo) valga il prodotto. Si tratta veramente di poche pagine.
Comunque va segnalata l’edizione ed i materiali. Il libro è fatto di carta di alta qualità, mentre la copertina è realizzata in cartone spesso e pesante. Forse si tratta più di un table-book, di un tomo da collezione, che di un volume da leggere e basta. Quando si dice la forma vale più del contenuto…

La scheda di Bol.it e quella di IBS.it.

libri

Romance & Cigarettes

aprile 28th, 2008

Romance & Cigarettes (poster)

Romance & Cigarettes

di John Turturro (USA, 2006)
con James Gandolfini, Susan Sarandon,
Kate Winslet, Mary-Louise Parker, Mandy Moore,
Steve Buscemi, Bobby Cannavale, Aida Turturro,
Christopher Walken, Eddie Izzard, Elaine Stritch,
June Stein, P. J. Brown, David Thornton, Diego Turturro

Si, vabbè. D’accordo: è un musical. Ma è anche una commedia divertentissima. A me è piaciuta un sacco. Sopratutto per i dialoghi e le situazioni al limite del surreale. Vedi ad esempio la stralunatata caratterizzazione del Cugino Bo fatta da un magnifico Christopher Walken.
La storia è quella di Nick Murder, un carpentiere sulla cinquantina che perde la testa per le donne con i capelli rossi. Sua moglie Kitty trova una poesia focosa su di un bigliettino e capisce che ha un’amante. Qui inizia il dramma di lui. Viene praticamente esiliato in casa. Sua moglie non lo caccia via ma gli inizia a fare la guerra. Anche le sue tre figlie gli si rivoltano contro, prendendo le parti della disonorata madre. La quale, aiutata dal Cugino Bo, si mette anche a dare la caccia a Tula, la donnaccia che gli ha portato via l’uomo. Donnaccia peraltro magistralmente interpretata da una sexy (e ringiovanita Kate Winslet). Nick arriverà a perdere la testa per la sua nuova amante a tal punto da farsi circoncidere. La situazione precipiterà poi quando Tula inizierà a pretendere da Nick una razionalizzazione della loro relazione, Kitty riuscirà a scovarla e a darle una sonora lezione, e Nick invece avrà una specie di infarto/blocco gastrico a causa di una mega indigestione. La convalescenza farà riflettere Nick che deciderà quindi di dare il benservito alla giovane donna e cercare di farsi perdonare da sua moglie. Tra i due tornerà la pace a causa di una lite tra vicini in cui Kitty tirerà fuori le unghie per prendere le difese di suo marito.
Ecco: se la prima parte ha a che fare – diciamo – con il ‘romance’, ossia la storia d’amore, la seconda è invece incentrata sulle sigarette. Ma non vi dico altro per non svelarvi il drammatico finale.
Ciò che aggiungo invece è un sonoro applauso per la recitazione di tutti.
James Gandolfini è nella parte. Totalmente identificato con Nick, il carpentiere panzone schiavo della sua libido verso le donne rosse e passionali. Qui lo dico e lo sottolineo: quest’attore merita di più. Molto di più. A me è piaciuto subito, sin dalla prima puntata de “I Soprano”.
Kate Winslet a me sembra più giovane di quanti anni abbia. Sarà merito della parrucca rossa, sarà merito degli abiti succinti, del suo lessico sguaiato o degli atteggiamenti super-lascivi, fatto sta che mi è piaciuta. Più che credibile come commessa ninfomane di un negozio di abbigliamento intimo sexy.
Susan Sarandon avrà la sua età ma in quanto a fascino non sfigura tra tutte queste bellezze.
Anche Mary-Louise Parker sembra più giovane. Infatti la truccano come una ventenne. Quasi come una teenager. Le infilano persino un leccalecca in bocca. Pensa te! In poche parole: bona.  Mandy Moore invece è dolcissima. E molto bella. Non immagginavo potesse rendere così tanto sul grande schermo. Che sia forse il cinema la sua strada? Consigliati meno brani e più film.
Aida Turturro (cugina del regista, nonché co-star di Gandolfini ne “I Soprano”) fa la pazza… ma lo fa con una semplicità naive davvero deliziosa. Infatti conquista grandi sorrisi.
Persino Steve Buscemi, calato in un ruolo minore come quello di Angelo, il carpentiere collega di Nick, riesce ad essere splendidamente esilarante.
Dunque ripeto: cast stellare.
E poi anche la selezione di brani non è mica da ridere. Tra le tante ci sono anche: “It’s a Man’s Man’s Man’s World” di James Brown, “Piece of My Heart” di Erma Franklin (anche nelle versioni di Dusty Springfield e Janis Joplin), “Delilah” di Tom Jones, “El Cuarto De Tula” dei Buena Vista Social Club e “Quando m’innamoro” di Anna Identici.
Soggetto, sceneggiatura e regia sono di John Turturro. Una garanzia! A cui poi si deve aggiungere anche la produzione di quei due geni assoluti che sono i fratelli Coen.
Da vedere assolutamente, insomma. Al massimo tenete lontani i bambini, se proprio non volete insegnare loro un bel lessico colorito!

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.

film

SmeercHouse 26 Aprile 2008

aprile 26th, 2008

Puntata numero 23 della quinta stagione.
Si va avanti, nonostante tutto. Resistere, resistere, resistere! Anche alle arroganze varie dei piccoli poteri autocostituitesi.
Tanta carne al fuoco, come al solito. Mi sono barcamenato tra diversi pezzi bossa, samba moderna, il remix di un bel brano black in chiave drum’n base, un po’ di soul, classici rhythm ‘n blues, un pizzico di rap italiano, un pezzo scervellato di Jovanotti, la colonna sonora tamarra di uno spot, tanta elettronica e il solito codino house.
A causa di problemi tecnici, però, niente podcast questa settimana. Il mio notebook ha fatto le bizze proprio durante la registrazione della trasmissione. Golpe improvviso: il sistema operativo ha deciso di resettarsi improvvisamente.
Mi spiace molto. Sarà per sabato prossimo!

La tracklist:
1. SmeercHouse (Sigla)
2. Sharon Jones and the Dap-Kings – How Do You Let a Good Man Down?
3. Joe Cocker – Woman To Woman
4. Ghemon – Una Vita Nel Giorno Di Ghemon
5. Antonio Carlos Jobim – Insensatez
6. Nicola Conte – The In Samba
7. De Phazz – The Mambo Craze
8. United Future Organisation feat. Dee Dee Bridgewater – Flyin Saucer
9. Djalma Dias & Samboss 5 – Cidade Vazia
10. Thievery Corporation – Air Batucada
11. Air – Kelly Watch The Stars
12. Ridillo feat. Carmen Villani – In Pieno Agosto
13. Jovanotti – File Not Found
14. Aphrodite – No Diggity (Rave Mix)
15. Bo$$ in drama – All The Love
16. Chromeo – Tenderoni (MSTRKRFT Remix)
17. Cut Copy – Future (Chromeo Remix)
18. Gregor Salto & Dr. Kucho! – Macamba
19. JP Duet – Charanga Pa Gozar
20. Spiller – Batucada (Elusive’s Samba Vocals)
21. DJ Brizi & Selma Hernandes vs. Relight Orchestra – Remedios (Latin Radio Edit)
22. Alex Gaudino Feat Shena – Watch Out (Extended Mix)
23. Le Le – Skinny Jeans
24. D.A.D. – Boom Base (Beat-Box Mix)
25. Marco Demark feat. Casey Barnes – Tiny Dancer (Camel Riders Bass Hit Mix)
26. Stylophonic – R U Experienced? (Stylophonic Original Mix)

music, smeerchouse

Radiatori ai peperoni

aprile 26th, 2008

Radiatori ai peperoni

Ricetta semplice semplice per chi si ritiene impedito ai fornelli. Anzi, direi talmente ignorante da vergognarsi quasi a codificarla in forma scritta.
Sperimentata comunque personalmente dal sottoscritto.

Ingredienti per 4 persone:

- 500 gr di Radiatori di Gragnano
- 2 peperoni (meglio se uno rosso e uno giallo)
- mezza cipolla (bianca o rossa)
- un goccio di vino bianco
- mezzo bicchiere d’acqua
- sale grosso
- sale e pepe q.b.

Mettete a bollire l’acqua per la pasta. Nel frattempo tagliate sbucciate la cipolla e tagliatela in due pezzi. Quindi affettate uno dei due pezzi e mettetelo in una padella larga cosparsa d’olio. Fate rosolare la cipolla a fuoco lentissimo. Lavate i due peperoni, togliete i peduncoli, e tagliateli a listarelle larghe circa 4/5 mm. Quando la cipolla inizia a dorarsi versate i peperoni tagliati nella padella e fateli rosolare per un paio di minuti. Aggiungere il sale fino e il pepe in polvere. A questo punto aggiungete il vino bianco. Dopo un’altro paio di minuti aggiungete il mezzo bicchiere d’acqua e lasciate cucinare a fuoco lento sinché l’acqua non sia evaporata quasi completamente.
Quando l’acqua del pentolone arriva ad ebollizione gettate i radiatori (io ho usato quelli del pastificio Garofalo) e salate con un pugno di sale grosso. Si consiglia di girare la pasta diverse volte durante la cottura che dovrebbe durare poco più di 10 minuti, anche se sulla confezione è scritto “9 minuti”.
A cottura ultimata, scolate la pasta e mescolatela con i peperoni ormai cotti.
Servire in tavola la pasta ancora fumante. Io sinceramente lo sconsiglio in questo caso, ma se proprio non potete farne a meno potete spolverare i piatti con parmigiano o pecorino grattuggiato.

segnalazioni

Al, spiegaci

aprile 26th, 2008

Al Gore CurrentTv Sky evento

Marco Montemagno ha organizzato per Sky Italia un evento con Al Gore. Si tratta della presentazione (nonché lancio) della versione italiana di CurrentTv, la tv che fa un largo uso di user-generated content, fondata appunto dall’ex vicepresidente degli Stati Uniti. All’evento che si terrà l’8 Maggio a Roma presso il Teatro Ambra Jovinelli, a cui prenderà parte anche Emilio Carelli – direttore di SkyTg24, sono stati invitati 20 blogger. O meglio: a loro è stato inoltrato un invito (diciamo di tipo ‘premium’) e la gentile richiesta di estenderlo a 30 altri blogger. A quanto pare il teatro ha una capienza di 500/600 posti.
Non ho alcuna intenzione di entrare nella polemica relativa ai blogger di serie A o serie B che è seguita a questa procedura di invito. Né so se la blogosfera italiana esista o non esista. So solo che ho chiesto a Tony Siino di girarmi uno dei suoi inviti che lui è stato così gentile da esaudire questo mio piccolo desiderio. Per cui si ritenga anche pubblicamente ringraziato.
Andiamo al sodo. Pubblico qui sotto le 9 domande che ho mandato a Tony con la preghiera che vengano poi rivolte ai vertici di CurrentTv Italia – o chi per loro. A me farebbe piacere ricevere risposta. Anche perché ne sono particolarmente interessato. Proprio qualche settimana fa ho infatti inoltrato il mio c. v. a Tommaso Tessarolo, che di CurrentTv ne è direttore responsabile, candidandomi per un ruolo autoriale.
C’è da incrociare le dita. Speriamo bene.

1. Quali saranno le sinergie, se ci saranno, tra Current Tv Italia e il suo corrispettivo americano? Scambio di idee, progetti, contenuti, ecc.?
2. Quanti soldi prenderà ogni anno Current Tv da Sky Italia per poter trasmettere sulla piattaforma satellitare italiana?
3. E’ previsto un rimborso fisso o un fee percentuale sul traffico generato per i contenuti prodotti dagli utenti?
4. Quali obiettivi si è prefissata CurrentTv Italia per quanto riguarda l’audience? In altri termini: il progetto potrà dirsi vincente non prima di aver raggiunto quanti spettatori in media?
5. Quali sono i canali tv che CurrentTv reputa concorrenti diretti?
6. Qual è il modello di business che è stato scelto dall’azienda? Ossia qual è la fonte primaria di guadagni per Current Tv?
7. In termini economici qual è l’investimento che è stato fatto su Current Italia (in valore assoluto)? Per quando è previsto all’incirca il break-even point?
8. Quale il target di riferimento potenziale di Current Tv?
9. Current Tv prevedere strategie d’azione diverse per il mercato italiano, rispetto a quello USA?

personal, segnalazioni

The real Jessica Rabbit

aprile 25th, 2008

Come trasformare la Jessica Rabbit, disegno del film animato “Chi ha incastrato Roger Rabbit”, in una mescola 3D pseudo-reale di Angelina Jolie, Kate Walsh, Monica Bellucci et altre. Qui la foto completata.
Dallo stesso autore anche Mario Bros. e Homer J. Simpson.
L’uomo dietro il progetto Pixeloo si conferma definitivamente come uno dei più bravi artisti del fotoritocco. Oltre che un genio, ovviamente.

segnalazioni, videoclip