
Voi, uno come George Clooney lo vedete sempre bello e splendente. Sempre perfetto e curato. Vero? Io invece so di una sua sciatteria, una roba che si fa persino fatica a credere. Non ha nemmeno senso, cioè! Vi è capitato, a volte, di vederlo in tv o sui giornali con la barba lunga? Certo! E’ normale. Lui la barba non la fa il mattino. Lui la mattina preferisce dormire quei 5/10 minuti in più, piuttosto che starsene mezzo addormentato davanti allo specchio con un rasoio elettrico trilama rotante in mano. E sapete perché? Lui ha tutta una sua teoria… lui fa la barba la sera, prima di andare a letto. Dice che s’è organizzato così e si trova benissimo. Io lo so perché circa 4 anni fa bazzicava dalle mie parti. Ho un bilocale ammobiliato a Hollywood, beh… non proprio Hollywood, un po’ fuori. A Verdugo Road – South Glendale. Però le star di qui ci passano, eccome! Dicevo, tempo fa George veniva quattro o cinque sere a settimana a parcheggiare sotto casa mia. Nella stessa strada dove abito io risiede una tale Georgina, signorina sui 24 anni originaria del Tagikistan. Una Kim Kardashian più alta e con meno tette, ma molto simile alla figlia dell’avvocato che fece assolvere O.J Simpson sia nell’aspetto che nelle abitudini sessuali. I due si frequentavano… diciamo così. Lui era pazzo di quella che qui nel quartiere chiamamo la ‘Halle Berry della tangenziale’. La relazione era segretissima, nessun giornale ne ha parlato. Clooney era bravissimo a sgattaiolare qui il pomeriggio presto, quando molti paparazzi fanno altro, tipo sono ancora a gozzovigliare in un fast food o si appisolano per il troppo caldo. Ecco, lui veniva qui, saliva su da Gina e ci restava sino alle 6 del mattino successivo. E io lo vedevo benissimo che c’aveva già la barba. Non lunghissima, s’intende. Ma già quell’ombra scura si vedeva. Una cosa che per un divo del cinema è più che esecrabile. Se glielo chiedi lui ti dice: “Io la barba la fo’ di sera. La notte, prima di mettermi a letto taglio, zac! E la mattina sono lindo come un fiore”. Sì, come no! … come la carta vetrata del 15! Non è mica vero niente. Lui la barba la fa prima di andare a letto, solo che non si corica alle 2 del mattino o a mezzanotte. Lui va a letto molto prima. Come si dice? Con le galline! Vuoi perché lui prese questa abitudine da ragazzo, quando suo padre prese un ovile di 7 ettari a Colby, in Kansas, vuoi perché si addormenta presto davanti alla tv subito dopo il tg della sera – che lui segue con una certa costanza. Se non è in giro per promuovere film, il programma di routine alle 19.50 è il solito: tazzone di latte tiepido totalmente scremato, bustone di nachos Old El Paso, burro di arachidi, coperta in pile e sgabello per poggiare i piedi. Si mette su i pantaloni del pigiama e si fionda sul divano. Ma io come lo so? Beh la Gina non chiude mai le persiane di casa sua e il caso vuole che il suo appartamento si trovi proprio di fronte al mio – in linea d’aria. Ora, il fatto è che se George si addormisce alle 20.30 circa davanti alla tv, vuol dire che si rade ancora prima. Ma a che ora? Prima di prepararsi il tazzone di latte? Diciamo alle 19.30 circa, và! Ma allora dalle 19.30 alle 6 del mattino passano più di 10 ore. Quasi metà giornata. Ti credo che la barba ricresca! George, fratello caro, raditi più spesso. Lo so: alle donne piaci anche con quest’aspetto, ma noi uomini, a vederti così trasandato ti si può scambiare per un Jason Statham qualunque.






Bah io mi sono goduta una gigantografia di Clooney nella vetrina di Omega degli Champs Eysées che non te la racconto prorio.
No, no… invece tu adesso ci racconti tutto. :)
Una robba che io che non ho mai comprato o indossato un orologio…vabbé mi ci stavo spiaccicando dentro
Dentro alla gigantografia? :)
Ti assicuro, che poi non ti dico. Io a questo spettacolo di grandiosità stradalcommerciale non è che ci ero abitata. Diciamo che non è che andare agli Champs Elisées era proprio un mio desiderio. Però cavolo, appena mi ci sono trovata dentro ho capito che è inutile vivere senza essere andata almeno una volta al solone di bellezza di Guerlain o di essersi comprata una borsa di un metro e settanta di Lous Vouitton.
E poi lui, così che ti appare da lontano nella vetrina.
Capisco. Ma non approvo. :D