Web 3.0Blog e aziende

Ieri pomeriggio ho assistito a due incontri dal titolo “Blog 3.0” e “Blog e aziende”, all’interno di “Più libri, più liberi”, la fiera della piccola e media editoria che si sta tenendo in questi giorni, qui a Roma, presso il Palazzo dei Congressi (EUR). Qui il programma.
Niente di nuovo, a dire il vero. Tutte cose interessanti ma già abbastanza note. Almeno per il sottoscritto. A pensarci bene, però, quando le idee e gli spunti sono buoni è sempre meglio ribadirli, affinché siano abbastanza chiari. Per me, più che altro, è stata l’occasione di incontrare volti più o meno nuovi.
“Blog 3.0” è stato moderato da Antonio Sofi, docente Sociologia della Comunicazione all’Università di Firenze e voce del podcast quotidiano Quinta di copertina.
Vi hanno preso parte:
Diego Bianchi (Zoro), responsabile contenuti di Excite Italia,
Tiziano Caviglia di Socialdust,
Stefano Epifani, docente Scienze della comunicazione c/o La Sapienza,
Massimo Mantellini, firma di Punto informatico,
Sergio Maistrello di Apogeonline,
Tony Siino, ideatore di BlogItalia e Rosalio,
Tommaso Tessarolo di N3t Tv,
Stefano Vitta di BlogDrops, nonché portavoce italiano di Fon.
Si è discusso di microblogging, di Twitter, di Tumblr, di Facebook e di come questi strumenti possano sparire un domani più o meno recente, nonostante si presentino come l’hype del momento in Rete. Tutti fortunatamente erano d’accordo sulla palese ironia del titolo dell’incontro. Si è anche fatto accenno all’assurdità dei cosidetti ambienti ‘walled garden’.

Sergio Maistrello ha spiegato la necessità di nuove forme di metriche per la blogosfera, dal momento che le aspettative sulle attuali pare siano state disattese. (vedi il relativo video su YouTube) Anche se su questo argomento mi trova poco d’accordo. Non che le metriche attuali siano perfette ma io ancora ho difficoltà a capire la necessità di misurazione delle performance di un blog e dell’autorevolezza del suo titolare.
Durante “Blog e aziende”, invece, l’intervento più brillante è stato quello di Mafe De Baggis che ha riportato le sue esperienze nel fornire consulenza alle società per l’apertura di blog aziendali. Interessante anche i due esempi portati da Alessio Jacona, che ha raccontato la lunga gestazione del blog della Fiat Bravo e di quello di Mandarina Duck, e le paure che le relative aziende hanno avuto nel lanciarli. Applausi sinceri per Antonio Tombolini che ha ricordato alle aziende di starsene zitte e pensare ad eliminare le magagne dai propri prodotti/servizi prima di sperare in un blog magico che possa fargli un make-up rivitalizzante.
Se cliccate sulle immagini che vedete in testa a questo post potrete accedere ai due photoset che raccolgono gli scatti che ho realizzato durante questi mini eventi.