Dopo aver ringraziato i partecipanti e aver segnalato la playlist della serata mi permetto di mostrare tutte le fotografie scattate da Yakanama durante il Ki Mono Ki Stereo Party.
Le potete vedere qui.
A mente lucida, quando ormai sono passati 3 giorni dalla fine dei balli, mi permetto pure di fare qualche riflessione a riguardo.
Molti amici che sono venuti alla festa continuano a farmi i complimenti. Dicono che si sono divertiti e la cosa ovviamente mi inorgoglisce non poco. Sono sincero però – credetemi – se dico di essere stupito di alcune cose. Non mi sembra vero di essere riuscito a riempire ancora una volta la pista da ballo della Galleria de’ Serpenti. Ovviamente nell’impresa non ero solo. Mi hanno aiutato il fido Antonio/Dj Nero e l’amico Domenico/Negus. Epperò sono sempre 360 persone che si sono fidate e sono venute a vedere/sentire/ballare. Alcuni sapevano già cosa c’era da aspettarsi. Altri no. Quest’ultimi hanno accettato l’invito a scatola chiusa perché, diciamocelo, la locandina non è che spiegasse un granché.
Dunque in molti dicono che si sono divertiti. Me ne compiaccio. Ma io sinceramente non capisco cosa ci sia stato di diverso dagli altri party. Forse le proiezioni? Non credo. Erano videoclip alquanto noti – seppur molto carini. La musica non era particolarmente originale. Un buon 80% dei brani era stato già suonato nelle precedenti feste che avevamo organizzato.
Forse c’era attesa per un evento del genere. L’ultima festa l’avevamo organizzata il 2 febbraio (nello stesso locale, peraltro). Non saprei dirlo.
Quello che so è che prima di questa festa ci chiedevano sempre (a noi organizzatori) ma quando fate una bella festa come le precedenti? Adesso la richiesta non cambia. Gli stessi (e altri ancora) chiedono a gran voce un nuovo party. Non preoccupatevi: Domenico ed Antonio stanno già lavorando per voi (noi). Niente balli prima del 2008 – credo. Si mormora un di un festone in maschera per Carnevale 2008 ma la sede dovrà necessariamente essere altra poiché la Galleria de’ Serpenti è già occupata per date a ridosso della festività.
Da dj, quale sono stato ancora una volta, mi chiedo: se mandi in play un brano che piace alla pista e vedi tutti ballare va tutto bene. Tutto ok. Si stanno divertendo. Sei uno in gamba… ma se il brano non piace a te che lo hai scelto? Come la mettiamo?
E come sentirsi quando nei giorni precedenti l’evento hai preparato decine e decine di tracce nuove, che in te suscitano sempre grandi scosse d’adrenalina, eppure eviti accuratamente e sistematicamente di suonarle, a causa del timore che la pigrizia, e la scarsa apertura a cose troppo nuove, della pista produca l’immobilismo degli invitati e il loro totale disinteresse (per non parlare di noia vera)?
Non prendetelo come lo sfogo di un musone perché invece credo che la festa mi abbia fatto bene. Mi ha galvanizzato. Tutto è andato come doveva andare. Anche meglio delle aspettative. Si è timbrato il cartellino e si è andati a casa. Nella più grande tranquillità. Nessun problema con il titolare del locale. Incasso dignitoso. Nessun controllo della Siae. E di questi tempi non è affatto poco. Va bene così.














