The Odd Couple (poster)

La strana coppia
(The Odd Couple)

di Gene Saks (Usa, 1968)
con Walter Mattauh, Jack Lemmon,
John Fiedler, Val Avery, David Sheiner,
Herb Edelman, Larry Haines, Iris Adrian,
Carole Shelley, Iris Adrian, Monica Evans

Magnifica commedia in puro stile Sixties. Se avete nostalgia dei film divertenti e scritti bene è questo che dovreste vedere. Un superclassico del genere. Piece teatrale di Neil Simon adattata dallo stesso per il cinema. Matthau e Lemmon in perfetta forma. Intesa unica e scambio di battute precise al microsecondo. Confronto tra due veterani del mestiere che con molta probabilità erano amici anche lontano dalle scene.
La storia è cairna ma è quasi un pretesto per lasciare che i due protagonisti si affrontino in un esaltante duello linguistico senza pari.
Felix, un uomo sulla quarantina, viene cacciato di casa da sua moglie. Dapprima pensa seriamente al suicidio poi, dopo alcuni tentativi falliti, decide di andare dai suoi amici – impegnati nella serata del poker settimanale, a farsi commiserare. Oscar, il padrone di casa, preoccupato per la situazione decide di ospitare l’amico depresso tra le sue quattro mura. Presto però se ne pentirà poiché i loro due caratteri saranno estremamente differenti. L’uno è super preciso, maniaco dell’ordine e delle pulizie, attento ad ogni minimo dettaglio. L’altro – anch’egli separato – è uno sporcaccione, casinista, disordinato, che si sente a disagio e spaesato nel suo stesso appartamento a causa dell’intervento del primo.
La convivenza sarà difficile e presto diventerà coatta – in un certo qual modo – poiché, più passa il tempo, più Oscar ha difficoltà a sopportare gli atteggiamenti di Felix. L’apice lo si raggiunge dopo circa un mese quando i capricci di Felix, ancora molto innammorato di sua moglie, fa saltare un appuntamento a quattro, una serata galante, organizzata da Oscar con due coinquiline compiacenti.
Happy ending con la morale: i rapporti con le donne sono altalenanti, vanno e vengono, i matrimoni naufragano, ma l’amicizia tra uomini non muore mai.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.