La mia ricetta per Radio Deejay

Old Deejay Logo

Leggo su Emmebi di Michele Borone e su Deeario di Tony Siino che gli ascolti di Radio Deejay stanno calando. Lo stesso Linus ha dichiarato ieri sul suo blog che non è contento di ‘come gioca la sua squadra’. Si suppone che presto ci saranno cambiamenti nel palinsesto della radio.
E’ sempre brutto fare i presuntuosi e uscirsene con frasi tipo ‘io l’avevo detto’ ma chi mi conosce sa che avevo fiutato da tempo una debacle di questo network radiofonico che tanto mi sta a cuore. Spesso con gli amici si è discusso delle scelte che il direttore artistico di Radio Deejay ha compiuto in questi ultimi anni, criticandole aspramente con un pizzico di malinconia per i bei tempi andati.
L’ho scritto già da qualche parte e lo ribadisco qui: se Linus si trovasse a passare da qui la ricetta per rimettere in piedi gli ascolti e il gradimento della sua stazione radiofonica gliela darei io.
1. Riattivare immediatamente trasmissioni come Deejay Time e Deejay Parade. Programmi che hanno dismotrato – storicamente – di essere in grado di influenzare persino il mercato discografico dei singoli.
2. Rimettere in sesto i Megamix Planet nelle notti del weekend.
3. Cancellare Sciambola e ripristinare Ciao Belli dalle 13 alle 14, mantenendo gli stessi autori e le voci di Diggei Angelo, Nicola Savino ed Albertino.
4. Cacciare via immediatamente e senza appello l’odioso Trio Medusa.
5. Richiamare una dolce voce femminile per il pomeriggio. Il ritorno di Paoletta sarebbe una buona idea.
6. Far slittare la Pina al preserale con un programma di Hip-Hop, magari affiancandole la brava Irene LaMedica.
7. Assoldare a suon di quattrini il grande Marco Biondi per la fascia 16-18.
8. Spostare Nikki dal pomeriggio a dopo la mezzanotte.
9. Lasciare intatto Deejay Chiama Italia. E’ l’unica cosa che funziona ancora bene.
10. Confermare per l’ennesimo anno “Cordialmente” di Elio e le Storie Tese.
11. Perfezionare gli orari di B-Side nel palinsesto settimanale.

{ 22 comments to read ... please submit one more! }

  1. Aggiungo, dopo aver sentito la puntata di stamattina: non limitare le scelte musicali di Fabio Volo. Non sono particolarmente affezionato a Volo, ma il suo programma è bello anche perché passa pezzi che non c’entrano nulla con il normale palinsesto.

  2. A dire il vero non sono sicuro che le scelte musicali della trasmissione di Fabio Volo siano un fattore positivo per gli ascolti di Radio Deejay. Con rispetto parlando.

  3. c’era una volta una radio così come dice effemmeffe, si chiamava radio capital, peccato l’abbia distrutta proprio linus :-)

  4. Io non me la sento di dare tutta la colpa a Linus. Spesso si carica di responsabilità l’esecutore materiale del disbrigo fallimentare (vedi bancarotte finanziarie). Magari l’errore l’ha fatto l’editore. Forse non è lui l’uomo adatto per risanare Radio Capital.
    Ma poi diciamocelo. Ce n’era davvero bisogno? Sarebbe potuta benissimo restare una radio di nicchia con ascolti bassi e pubblico anziano.

  5. Boh, a me sembra che il programma di Volo non sia caratterizzato dalla scaletta musicale quanto dal carisma del personaggio.
    Ripeto, personalmente a volte mi piace ascoltarlo, altre lo trovo ripetitivo, ma costringerlo ad allinearsi alla scaletta standard snatura il personaggio. Piuttosto meglio cambiarlo.

  6. Nah. Io volo lo terrei. Una cosa buona di Linus è l’aver fiuto per la gente che ha qualcosa di nuovo ed originale da dire. L’ha fatto con la Panicucci, con Platinette, Luciana Littizzetto, Victoria Cabello e tanti altri.

  7. Sono d’accordo sul tenere Volo, forse meno su Platinette che non sopporto proprio.
    Ma se lo tieni lo fai mantenendo il suo stile, non imponendogli quello della radio. O no?

  8. Certo. Questo era sottinteso.

  9. > Panicucci
    > Platinette
    > Luciana Littizzetto
    > Victoria Cabello

    Trova l’intruso

  10. Troppo facile! :D

    Prova con:
    - Pasquale Di Molfetta (Linus)
    - Fabio Volo
    - Nikki
    - Ivan Zazzaroni
    - Alberto Di Molfetta (Albertino)
    - Andrea Pellizzari

  11. nell’ordine:

    1. no al deejay time, si alla deejay parade o a qualcosa di simile.

    2. qualcosa di simile al megamix planet c’è ma con coccoluto, tommy vee e musica in genere poco da ragazzini. certe formule non sono proponibili anche perchè certa musica non c’è più

    3. e qui secondo te cosa cambierebbe? tasntovale lasciare il nome la fascia oraria , i conduttori attuali e curarlo molto di più togliendo spazio a immondizia radiofonica tipo spreafico

    4. ma manco per il cazzo. il trio medusa non si tocca. grandiosi.

    5. magari paoletta! ma se fosse stato possibile portarla a deejay secondo me lo si sarebbe fatto già a inizio anno.

    6. tutti i giorni hip hop è improponibile. lo stesso soul sista l’anno scorso era quasi inascoltabile anche per la conduzione urticante di irene e la pina a fare un programma solo su un genere musicale non ce la vedo. stesso discorso fatto per sciambola

    7. impossibile marco biondi, se ne sono dette troppo via web con linus. ma un bel nome non mi dispiacerebbe affatto

    8. nikki sta bene così com’è. è il programma migliore di radio deejay e in pratica ha sostituito le funzioni del deejay time

    9. io cambierei proprio deejay chiama italia. si prendono troppo spesso troppo sul serio

    10. cordialmente è inamovibile, ma dovrebbe essere curato meglio

    11. rimodulare bside, magari con degli appuntamenti fissi live

    piccole aggiunte: ottima la domenica di vitiello, dare spazio a federico russo e via platinette, troppo stanca e arrabbiata inutilmente, fabio volo solo mezz’ora. alle 5 del mattino, magari.

  12. grazie per avermi dato della signora anziana :-) che poi in fondo è anche un po’ vero. comunque in fondo siamo d’accordo, radio capital funzionava bene così com’era, non si sa perché l’editore abbia deciso che bisognava cambiarla.

  13. Rispondo a Cynaro:
    2. l’espressione “certa musica non c’è più” mi sembra vaga, alquanto disinformata e forse un po’ anche in mala fede.
    3. Sciambola è un nome orrendo, tremendamente localistico, e comunque il programma dovrebbe durare meno. Inoltre mi sembra il caso che torni nella sua collocazione oraria originaria.
    4. Se il Trio Medusa è divertente allora Gabriele Cirilli è il Woody Allen italiano.
    5. Paoletta non credo abbia deciso di sua spontanea volontà di lasciare Radio Deejay. Diciamo piuttosto che non le hanno rinnovato il contratto dopo più di dieci anni di ottimo lavoro fatto in quell’azienda.
    6. Tutti i giorni una fascia hip-hop in radio contribuirebbe a rende la programmazione meno provinciale. Irene Lamedica può anche non piacere ma è in gamba, capace ed informata.
    8. Nikki spesso mette musica che secondo me esula dall’area musicale di Radio Deejay. Il Deejay Time è insostituibile.
    9 Ripeto: Deejay Chiama Italia è forse il programma migliore della stazione.

    Rispondo a laPitta:
    L’editore ha deciso che bisognava cambiare molto a Radio Capital perché la stazione negli ultimi mesi aveva perso tantissimo in quanto ad ascolti.

  14. Prima di cacciare il trio medusa anche Andrea e Michele (pessimi, viscidi, umorismo da scuola media, sessismo a go-go, zero classe)

  15. Ah, già. Dimenticavo: via anche loro.

  16. daccordo solo su via andrea e michele. il deejay time non è più riproponibile, i tempi in cui c’era la musica per i ldeejay time non ci sono più. non credo che un programma influenzi più di tanto i generi musicali, semmai al contrario, i generi musicali hanno sempre influenzato la programmazione radiofonica. c’è dance revolution, albertino lì mette la musica che vuole e tutto è tranne che adatta ad un nuovo deejay time, il tamarro del 2007 non ascolta quel tipo di musica che va bene proprio per quella fascia oraria, inoltre albertino stesso è molto arrugginito alla conduzione e in un nuovo deejay time sarebbe ridicolo. se non ti va bene ridicolo usa pure anacronistico, ma quello è.
    e, credimi compà, dire disinformato a me su certa musica…non ci lavoro, ma mi ci nutro. praticamente è il nome che a te non va? a me non va proprio come a volte il programma è curato, è come se campasse di rendita.
    il trio medusa è intoccabile, così come vic e bertallot, smussabile, al limite, ma intoccabile.
    romanticismi a parte, paoletta a deejay non ci andrà, si vociferava fosse vicina quest’anno al ritorno, lei stessa ha dichiarato nel suo blog che è contraria ai ritorni di fiamma, ci starebbe bene, ma non andrà a deejay, tanto più che mi pare che a rtl adesso conduca anche di giorno o sbaglio?
    un programma hip hop quitidiano a deejay c’è stato, si chiamava soulsista e prima ancora one two one two(i primissimi a condurlo furonoalbertino e jax una decina d’anni fa subito dopo il deejay time alle 16). l’anno scorso lo sentivi soul sista? da amante dell’hip hop ti dico che era insopportabile proprio per la conduzione di irene, che per quanto competente alla conduzione era semplicemente urticante. ed era di gran lunga l’hip hop che trasmetteva b side. preferisco l’edizione settimanale di soulsista, molto più curata.
    nikki svolge esattamente le stesse funzini che svolgeva il deejay time all’epoca, cazzeggio e nuovi generi musicali, proprio perchè propone qualcosa che va al di fuori dei soliti canoni da radio per quella fascia d’età. il deejay time era insostituibile per quell’epoca. adesso non ci sono più i presupposti musicali e di conduzione.
    deejay chiama italia è istituzionale, bellissimo a volte, e altre si prende troppo sul serio cantandosela e suonandosela.
    il migliore attualmente a deejay? vic, bertallot e il trio medusa.

    personalmente manderei via andrea e michele, platinette(magari al posto suo un programma condotto dalla redazione de santis, prevignano, tosoni), più spazio a federico russo e maggiore cura autoriale per sciambola.

    per il resto va bene com’è.

    capital e di riflesso deejay hanno perso tanto proprio per il restauro di capital dove certe cose non andavano toccate, come telesforo e mancinelli, due programmi cancellati che urlano vendetta e che anche da parte mia hanno fatto perdere tantissimi punti a linus

  17. da ascoltatore di deejay, mi sento di dissentire sul trio medusa (o meglio dissento al 50%) un’ora credo che sia il giusto spazio.

    Nikki è stato portato nel primo pomeriggio proprio perchè attira molti ascolti anche tra i giovani che ascoltano musica indie, e poi perchè ogni tue per tre mette su dei dischi “storici” che piacciano più o meno a tutti. Credo che anche le session Live con alessio bertallot, e con i vari ospiti siano imprescindibili da deejay.

    Per sciambola sono assolutamente d’accordo, quando arrivano le 14 chiudo lo streaming per riaccerderlo alle 16, ogni tanto va bene, ma ogni giorno e per giunta due ore NO!

    L’inizio giornata con Fabio Volo va bene anche se ogni tanto è proprio pesante, platinette sono d’accordo che sia un discorso da chiudere perchè e affidare ad altri la prima mattina.

    La trasmissione della Pina non la sento, e direi di spostarla perchè di nicchia e anticipare Vikipedia che invece credo sia una buona trasmissione.

    Dal mio punto di vista sarebbe da premiare Carlo Lucarelli e provare altri esperimenti di questo genere che sono assolutamente di qualità .

    D’accordo su Andrea e Michele.

    Sono anche convinto che non ci siano i presupposti per il ritorno del Deejay Time, ormai frequento poco i locali proprio perchè sta cavolodi musica deve piacere o si deve bere per apprezzarla. Ma una domanda:Prezioso che fine ha fatto?

  18. Robie, di Prezioso proprio non ti so dire.
    Ma credo che a Lucarelli proprio non si possa dare più spazio. A me piace. La collocazione oraria va bene ma tirar fuori più di una storia su di un mito della musica morto in circostanze misteriose sia troppo.
    Qualche brano giusto per tirar su di nuovo il Deejay Time ci sarebbe.
    Una Deejay Parade invece mi sembra imprescindibile. Una classifica di musica dance ci vuole sempre in un radio che non sia per babbioni. :D

  19. prezioso? un’ora al sabato pomeriggio su m2o.

  20. Non male come idea. Sono curioso. :)

  21. io comincerei con una cosa:

    licenziamento di Linus

    poi licenzierei tutta la cricca dei suoi amici speackers (che non ascolta nessuno) radical chic di sinistra come La Pina, Trio Medusa, etc…

    rimetterei su quello che andava come il DJ time, Megamix, DJ parade…. e metterei Albertino o Molella come Art Director.

    Linus: vatteneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

  22. Beh anche questa è un’opinione come un’altra. Anche se un po’ drastica.
    Non credo che un aggettivo come “radical chic” possa essere appioppato al Trio medusa: Anche a me loro tre non piacciono, eppure i fatti paiono dare ragione a Linus. Gli ascolti sono sempre altissimi. Tra i più alti di tutta la radiofonia privata italiana.
    Sono molto affezionato anche io a trasmissioni come Deejay Time, Megamix Planet (Original Megamix) e Deejay Parade.
    Ad ogni modo, Molella come direttore artistico non ce lo vedo proprio :)

{ 0 Pingbacks/Trackbacks }

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Commenti aggiuntivi forniti da BackType