Brancaleone alle crociate

Brancaleone alle crociate

di Mario Monicelli (Italia, 1970)
con Vittorio Gassman, Paolo Villaggio,
Lino Toffolo, Stefania Sandrelli, Adolfo Celi,
Beba Loncar, Gigi Proietti, Gianrico Tedeschi,
Sandro Dori, Pietro De Vico, Augusto Mastrantoni,
Christian Alegny, Renzo Marignano, Arnaldo Fabrizio

Le avventure di Brancaleone da Norcia. Forse uno dei film più noti di Mario Monicelli, insieme al primo episodio “L’armata Brancaleone”. Una commedia sul viaggio che porta il pseudo-cavaliere di origini umbre in Terra Santa, un cialtrone buono solo a lottare con spade, giavellotti, maglio, ecc., seguito da una combriccola di storpi, pazzi, scemi tra cui figurano anche una strega, un dannato e una bella principessa vedova che si finge malata di lebbra.
Una ricostruzione farsesca dell’Italia medievale, dei suoi drammi, del fervore sacro che pervadeva ogni aspetto della vita, della sottomissione al Papa, senza il cui avvallo non si muoveva un dito. Tra le vicende narrate si cita appunto l’opposizione tra un Papa (Gregorio VII) e un antipapa (Clemente III).
Devo essere sincero: credevo meglio. Ma è anche vero che questo film è un sequel, girato nel 1970. Il primo episodio (forse migliore) è del 1966. Sono davvero curioso di vederlo.
Grande spazio comunque al mattatore Gassman che, in più di un’occasione ha la possibilità di dare sfogo alle sue doti di classico attore da palcoscenico (i dialoghi con la morte, quello con se stesso, ecc.)
Il capolavoro di questa pellicola è il lessico con cui si esprimono i personaggi: un latino maccheronico che suscita grande ilarità.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.