All'onorevole piacciono le donne

All’onorevole piacciono le donne
Nonostante le apparenze… e purché la nazione non lo sappia

di Lucio Fulci (Italia, 1972)
con
Lando Buzzanca, Laura Antonelli,
Agostina Belli, Renzo Palmer, Corrado Gaipa,
Lionel Stander, Arturo Dominici, Eva Czemerys, 
Josè Quaglio, Armando Bandini, Aldo Puglisi, Claudio Nicastro,
Fancis Blanche, Quinto Parmeggiani, Anita Strindberg

Quella raccontata in questo film è una storia davvero qualunquista ma, chissà perché, i film con Lando Buzzanca mi risultano sempre parecchio simpatici.
Un onorevole siciliano intorno alla quarantina è possibile candidato alla Presidenza della Repubblica. E’ un membro del parito di centro ed è già presidente del consiglio – carica guadagnata palesemente grazie a diversi brogli, imbrogli, sotterfugi, truffe, ecc. In realtà il suo sucesso non è tutto merito personale. Anzi, del suo carisma c’è poco e nulla. Lui è solo un pupazzo nelle mani di un potentissimo cardinale – anch’esso di origine siciliana – che fa di tutto per portare un suo uomo alla più alta carica dello Stato Italiano. Come se non bastasse, il porporato è anche colluso con una potente famiglia mafiosa che offre il suo aiuto per eliminare fisicamente quanti si oppongono al disegno superiore.
Il problema è che l’onorevole si è dedicato anima e corpo alla causa della carriera, mettendo da parte, anzi ignorando del tutto, i richiami della carne. Il suo appetito sessuale – putroppo per lui – si risveglia all’improvviso proprio alcuni giorni prima della sua elezione a presidente. Per evitare qualsiasi scandalo, e per permettere all’uomo di curarsi, un amico frate domenicano gli consiglia di rinchiudersi in un convento per alcuni giorni, dove potrà essere assistito da un altro frate tedesco, psichiatra esperto di turbe di questo tipo. Tra le mura del convento il problema si risolverà con un improvviso sfogo degli istinti più bassi del malato. In altre parole l’onorevole, in preda a raptus incosciente, fara sesso (disonorerà) con tutte le suore ivi domiciliate. Quando tutti i suoi guai sembrano risolti in una sola notte, i sintomi della sua irrefrenabile fame sessuale si manifestano anche il giorno dopo, durante il ricevimento per la Festa della Repubblica.
Inoltre, una suora, scampata al raptus della notte prima, lo raggiungerà in città per chiedergli di subire lo stesso trattamento delle sue consorelle. La tentazione sarà forte. L’onorevole cercherà di resistere ma alla fine cederà e si rifugerà in un motel per una notte di fuoco con la sua tentatrice. Sarà lì che deciderà di abbandonare la politica per seguire i suoi istinti. Ma non ha fatto i conti con il suo protettore di sempre che, a suon di minacce, lo rimetterà sulla strada per lui tracciata da tempo. Volente o nolente deve diventare Presidente della Repubblica. Tra le altre cose, si assiste anche ad un maldestro e ridicolo tentativo di colpo di stato da parte delle forze dell’ordine, a intercettazioni ambientali incrociate tra vari corpi dello stato e la mafia e persino all’esplosione di un aereo su cui volava il candidato avversario alla corsa per il Quirinale.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.